Gioco
È tutto suo il titolo (virtuale) di rivelazione dell’estate
EMPOLI. Il calcio d’agosto spesso fa storcere il naso ai puristi del pallone, anzi per alcuni si tratta di partite che lasciano il tempo che trovano. Ma a guardar bene, anche in qualche amichevole...
EMPOLI. Il calcio d’agosto spesso fa storcere il naso ai puristi del pallone, anzi per alcuni si tratta di partite che lasciano il tempo che trovano. Ma a guardar bene, anche in qualche amichevole giocata nel periodo vacanziero si possono trarre spunti importanti per provare a fare le carte alla stagione ormai alle porte. E in questo senso il precampionato dell’Empoli, che si prepara al debutto ufficiale in Coppa Italia ha regalato diversi spunti, diversi input che permettono di analizzare al meglio la situazione della squadra di Sarri. Partendo dai risultati ovviamente, in 8 partite gli azzurri hanno ottenuto 6 vittorie e 2 pareggi, senza mai perdere. Di queste sei vittorie quattro sono state ottenute contro squadre dilettanti, una contro una squadra di Lega Pro ed una contro un team di serie A, il Sassuolo. I pareggi invece, tutti nella provincia Pisana col Ponsacco e contro il Tuttocuoio. Bene la difesa con soltanto due gol subiti meglio ancora l’attacco con i 33 gol fatti. La squadra, che riparte dal blocco dello scorso anno, è collaudata e i nuovi sembrano essersi inseriti al meglio. A partire dal portiere Sepe, poco impegnato in alcune occasioni, bravo e reattivo in altre. In difesa invece Matteo Bianchetti vanta solo 2 apparizioni in questo precampionato, ma sembra già aver assimilato al meglio gli schemi di mister Sarri e il capitano dell’Under 21 si candida come un possibile titolare. Tiberio Guarente continua il suo percorso di crescita e si avvicina alla migliore condizioni e nelle ultime gare ha mostrato dei notevoli progressi e un sinistro che può far male. Per la truppa uruguaiana invece è stato un precampionato dolce-amaro. Si sono inseriti bene Laxalt e Vecino nonostante siano arrivati da poco. Lo aveva fatto anche Rodrigo Aguirre ma la sfortuna sotto forma di infortunio lo ha costretto a fermarsi. Dal canto suo la vecchia guardia ha portato in dote diverse conferme su tutti Verdi e Laurini. Il trequartista si è mosso sulla falsa riga di quanto fatto vedere nell’ultima parte dello scorso campionato, il terzino francese apparso in grande forma è uno dei punti di forza nello scacchiere di Sarri. Non servono parole invece per Ciccio Tavano, la sua missione è fare gol e lui la porta a termine puntualmente, diverso il discorso per Maccarone. Big Mac, partito sugli scudi, ha dovuto alzare bandiera bianca per una lesione al flessore, ma è determinato a farsi trovare pronto per la sfida con l’Udinese. Positivo il “rodaggio” anche per tutti gli altri, ma la più bella sorpresa di questo inizio di stagione è sicuramente Emanuele Rovini. Il ragazzo ha impressionato per qualità e personalità e spesso ha anche timbrato il cartellino. Un’ottima partenza che, non a caso, gli è valsa la conferma - a pieni voti - nel gruppo di Sarri.
Alessandro Marmugi
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