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Fucecchio ci ha preso gusto e ora sogna il salto... triplo

di Roberto Felici
 Fucecchio ci ha preso gusto e ora sogna il salto... triplo

Dopo le due promozioni consecutive i bianconeri strizzano l’occhio all’Eccellenza Il diesse Soldaini: «Rosa attrezzata, puntiamo a restare attaccati al treno playoff»

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FUCECCHIO. Il Fucecchio si è presentato al via ancora con la pancia un po' piena dopo un girone di Prima categoria dominato e una Coppa Toscana messa in bacheca. Per una società di questo blasone il palcoscenico di Promozione rappresenta tuttavia solo il punto di partenza di un nuovo ciclo. Dopo essere precipitata in Terza categoria adesso è uscita dagli inferi del calcio dilettantistico e si appresta a rivivere un campionato più adeguato ai propri trascorsi, alle dimensioni della piazza e alla passione dei tifosi. Il vessillo bianconero è tornato a sventolare nell'elite del panorama dilettantistico regionale e l'intenzione della dirigenza è quella di attrezzarsi per restare a lungo in questa dimensione, strizzando l'occhio all'Eccellenza.

«Dopo due promozioni consecutive dobbiamo pensare a una fase di consolidamento - spiega il co-presidente Luca Lazzeri - Siamo tornati in una categoria che a Fucecchio mancava da tanti anni e in cui siamo curiosi di misurarci. Se la squadra saprà ancora inserirsi nei quartieri alti della classifica non ci tireremo indietro dalla lotta, ma il cammino non potrà essere trionfale come quello dell'anno scorso anche per via di una concorrenza più forte. Sul mercato non abbiamo compiuto follie: tanti under per rispettare i nuovi obblighi anagrafici e solo tre pedine di esperienza».

Tra i pali è arrivato Sollazzi, ex San Miniato Basso, Pontedera e Lampo, rimasto fermo a Calenzano all'inizio dello scorso torneo finendo per allenarsi a casa coi bianconeri sin da dicembre. In difesa ecco il roccioso Garbini proveniente dal Ponsacco, ex Primavera dell'Empoli e Ghivizzano come il centrocampista Michelotti che ha militato anche in serie C con Cuoiocappiano e Lucchese (126 presenze). Tre giocatori di qualità da inserire in un collaudato telaio.

«Abbiamo raggiunto la Promozione in metà del tempo che avevamo preventivato due anni fa - osserva il diesse Massimo Soldaini -. Questo ha permesso di dedicare più impegno a potenziare le strutture societarie che sono fondamentali per accompagnare la crescita di una squadra. Per quanto riguarda le ambizioni di classifica, in un girone che si annuncia molto livellato la differenza potrebbe farla la profondità della rosa. Noi ci sentiamo ben attrezzati. Manca forse solo un altro elemento del 1996, una classe nella quale esiste sul mercato la concorrenza di Berretti ed Eccellenza. Ancora non conosciamo bene le avversarie, specie quelle dell'area fiorentina, ma puntiamo a restare attaccati alla zona playoff. Tra le favorite vedo il Maliseti che ha preso due forti attaccanti e dispone di un fertile vivaio». Da segnalare infine che con la partenza di Milazzo la fascia di capitano è destinata ad essere indossata dal veterano Leoncini.

Staff dirigenziale. Presidenti Francesco Del Gronchio e Luca Lazzeri, vicepresidenti Gino Colibazzi e Federico Donnini, direttore generale Varis Padovani, direttore sportivo Massimo Soldaini, segretario sportivo Romano Fantozzi (un gradito ritorno dopo tre anni), segretario amministrativo Edoardo Masini, responsabile marketing Ivo Fergosti, responsabili juniores Enrico Padovani e Camillo Lastrucci.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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