Il Tirreno

Empoli

Carli: «Saponara è un discorso chiuso»

Carli: «Saponara è un discorso chiuso»

Rovini potrebbe rimanere, Levan rinnova fino al 2016, Shekiladze verso l’addio

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. «La squadra è a posto così, ma da qui alla fine del mercato, come sempre tutto può succedere». Semplice e chiaro il pensiero del direttore sportivo dell’Empoli Marcello Carli che a margine della presentazione dei tre nuovi acquisti traccia un bilancio del mercato e spiega le mosse future. «Siamo contenti dei ragazzi che sono arrivati, abbiamo fatto sei innesti ed erano obiettivi che cercavamo. Abbiamo Sepe che è stato il miglior portiere della B, Guarente che si è voluto rimettere in gioco e Aguirre che ci darà una grossa mano. Poi sono arrivati questi 3 ragazzi: Bianchetti è un calciatore di grande prospettiva capitano dell’under 21 e poi ci sono Vecino e Laxalt due ragazzi di qualità, il primo lo abbiamo seguito quando era a Cagliari ha fatto molto bene, Laxalt può fare sia il centrocampista che il trequartista e tutti e due hanno già fatto esperienza nel calcio italiano. In questo momento penso che la rosa sia completa, ma da qui a fine mercato, un mercato che a mio avviso è troppo lungo, se capitasse un occasione non ci tireremmo indietro». Il pensiero va subito a Riccardo Saponara. «Riccardo è un giocatore che con noi ha fatto cose straordinarie, abbiamo provato qualche settimana fa a riaverlo ma il Milan ha deciso di tenerlo, adesso è un discorso che non esiste più. Saponara lo rivedremo ad Empoli ma solo da avversario, gli facciamo un grande in bocca al lupo per la prossima stagione. Siamo contenti dei nostri ragazzi, da Verdi a Pucciarelli fino ad arrivare a Mchedlidze. Tra l’altro Levan – aggiunge Carli – ha appena rinnovato il contratto per un altro anno (fino a giugno 2016, ndc). Crediamo molto in lui è cresciuto tanto sotto tutti i punti di vista in questi ultimi due anni, ma non ha avuto l’occasione di esprimersi al meglio». Se l’attaccante georgiano ha rinnovato Rovini va verso la conferma. «Emanuele è un grande talento un calciatore importante, lo abbiamo a metà con l’Udinese ma è un nostro patrimonio ed è un ragazzo che secondo noi può esplodere da un momento all’altro. Per questo saremmo contenti, nonostante le richieste che rimanesse un anno con noi. Sappiamo che non è facile perché c’è poco spazio ma parleremo col ragazzo e se lui sarà d’accordo disputerà la serie A con noi». Intanto sempre rimanendo in tema giovani Gargiulo va verso il Tuttocuoio, Bachini in direzione Lucca ma anche Shekiladze potrebbe salutare. «Shekiladze vorrebbe giocare e capiamo questa necessità del ragazzo, abbiamo parlato col suo procuratore sembra che ci siano alcune offerte. Valuteremo con lui la situazione ma può anche darsi che la sua esperienza ad Empoli si avvii alla conclusione». (a.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze