Gioco
Spalletti a lezione da mister Sarri: «Ricomincio da qui»
L’ex tecnico dello Zenit in visita a sorpresa al Sussidiario «L’Empoli può ridurre il gap tecnico con la professionalità»
EMPOLI. Potremmo definirlo un ritorno alle origini. Già perché la presenza di Luciano Spalletti al sussidiario del Carlo Castellani non è stata solamente una visita di cortesia.
L’ex tecnico dello Zenit che qui a Empoli è di casa infatti, non è venuto soltanto a salutare i vecchi amici di un tempo e la società che lo ha lanciato nel grande calcio. No è venuto anche e soprattutto ad osservare gli allenamenti di mister Maurizio Sarri. Già perché lo Zar, così è stato ribattezzato per i suoi successi in Russia, ha deciso in questo periodo di pausa dalla panchina di fare un giro sui campi per accrescere le sue conoscenze calcistiche. Non che ne abbia poche vista la grande esperienza e i grandi successi maturati nella sua carriera, ma a bordo campo si può sempre carpire qualcosa. E così ha deciso di iniziare proprio da Empoli, di ricominciare – per dirla con parole sue – da dove ha iniziato. Tanto che ieri si è seduto in panchina ad osservare gli allenamenti dei ragazzi di Sarri con l’occhio clinico dell’allenatore, ma anche con quello più romantico del tifoso dei colori azzurri.
«Sono venuto a salutare la squadra e qualche vecchio amico – racconta Spalletti – ma soprattutto sono venuto a vedere come lavora l’Empoli. In questo momento in cui ho staccato dal calcio, ora che stanno ricominciando i campionati, ho deciso di girare per i campi per vedere come si allenano le squadre. E non c’era posto migliore di Empoli per cominciare. In un certo senso posso dire che ricomincio da dove ho cominciato». Senza dimenticare però i trascorsi in magli azzurra che non si possono scordare. «Sicuramente – confida – è un bellissima sensazione tornare a calcare l’erba del sussidiario anche se poi alla fine non è cambiato molto da quando c’ero io. È stato bello però – continua il tecnico certaldese – vedere all’opera Sarri con i suoi ragazzi. Non conoscevo personalmente il mister, ma ho visto le partite degli azzurri e credo che sia un allenatore molto preparato e una persona dal punto di vista umano davvero straordinaria. Inoltre ha avuto il grande merito di riportarci – dice con l’animo del tifoso – in serie A, una grande opportunità per gli azzurri ma anche per la stessa città di Empoli».
Di analogie tra l’Empoli di Sarri e quella di Luciano Spalletti ne sono state fatte tante, anche se sono passati quasi vent’anni e i paragoni tra le due squadre non reggerebbero di sicuro. Ma Spalletti è sicuro che gli azzurri potranno dire la loro nel prossimo campionato della massima serie anche se dovranno vedersela con corazzate che da anni calcano palcoscenici importanti e che hanno a disposizione budget enormi per acquistare calciatori sul mercato.
«Indipendentemente dal livello delle squadre che l’Empoli andrà ad affrontare nel prossimo campionato – spiega il mister – gli azzurri hanno un’arma in più che è quella della professionalità. La società è molto professionale e lo stesso si può dire dello staff tecnico e dei calciatori. Questa è una dote decisamente importante, un valore aggiunto che può far superare anche il divario tecnico che la squadra potrebbe trovare in campo».
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