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Tanti giovani, zero costi così il Vinci inseguirà la salvezza in Seconda

VINCI. Dopo la decisione di rinunciare alla Prima categoria e partecipare alla Seconda, il Vinci si è rimesso in moto cercando di tarare al meglio staff tecnico e parco giocatori al nuovo progetto....

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VINCI. Dopo la decisione di rinunciare alla Prima categoria e partecipare alla Seconda, il Vinci si è rimesso in moto cercando di tarare al meglio staff tecnico e parco giocatori al nuovo progetto. In panchina è approdato Simone Coccia, promosso dalla Juniores, che avrà come collaboratore ancora Lorenzo Ramazzotti. Ora si sta mettendo a punto una rosa tutta fatta in casa. «Il nostro gruppo costituirà probabilmente un "unicum" nell'area Empolese-Valdelsa e, probabilmente, in tutta la provincia fiorentina - spiega la società presieduta da Stefano Mugnaini -. Sarà formato nella quasi totalità da giovanissimi, in larga parte cresciuti nel vivaio del Vinci, con elementi anche delle classi 1996 e 1997. Tra i veterani, troveranno spazio giocatori ventenni che si sono messi a disposizione con il giusto spirito per dare il proprio contributo in termini tecnici e d'esperienza, con l'obiettivo di aiutare i compagni a superare le inevitabili difficoltà riservate dal salto dalle giovanili alla Seconda categoria».

«Parlare di obiettivi, a poca distanza dal "punto zero" di alcuni giorni fa, sembra prematuro, considerando che mister Coccia dal raduno del 25 agosto dovrà valutare da vicino i ragazzi ed iniziare ad impostare tattica e gioco. Sicuramente lotteremo con tutte le nostre forze per mantenere la categoria ed offrire uno spettacolo dignitoso a tutti coloro che vogliono bene a Vinci ed al Vinci. I primi mesi saranno decisivi, sia per la necessità di ambientazione dei ragazzi, sia per la società, che attende scadenze importanti come a settembre la pubblicazione del bando e l'inizio dei lavori di riqualificazione della struttura di "Villa Alessandri" a Petroio».

«Rivolgiamo un pensiero a coloro che, in qualsiasi modo, hanno fornito un prezioso contributo alla causa giallorossa. In questa operazione abbiamo perso giocatori di elevata caratura adatti a palcoscenici superiori. La nostra scelta però è stata chiara, così come in modo limpido abbiamo fatto presente che nella prossima stagione nessuno prenderà rimborsi o premi di vario tipo. La decisione della maggior parte di loro è stata quella di dividere le strade, ma li ringraziamo calorosamente per la correttezza e la professionalità sempre dimostrate lasciando le porte aperte a chi vorrà tornare a sostenerci nel nostro ambizioso progetto etico». (r.f.)

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