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Anche l’Empoli si schiera coi... No-Tav

Anche l’Empoli si schiera coi... No-Tav

Corsi ritira l’appoggio a Tavecchio: «Le sue frasi lontane dai nostri principi»

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EMPOLI. Anche l’Empoli ritira l’appoggio a Carlo Tavecchio nella corsa per la presidenza della Figc. Ad annunciarlo è il presidente Fabrizio Corsi, al quale non è affatto piaciuta la frase sugli «stranieri che giocano in serie A e che prima mangiavano banane».

«Ritengo sia giusto non appoggiare più la candidatura del presidente della Lega nazionale dilettanti Carlo Tavecchio a presidente federale – spiega il massimo dirigente azzurro – in quanto le sue recenti e note dichiarazioni si allontanano molto dai nostri principi etici, sportivi e non. Inoltre le stesse dichiarazioni ci pongono in campo internazionale, in una posizione di criticità, che in questo momento non giova al calcio italiano».

L’assemblea elettiva è in programma l’11 agosto (l’altro candidato è Demetrio Albertini). Dopo la gaffe sui calciatori “mangia banane”, si è allargato di giorno in giorno il fronte dei No-Tav, con mezza serie A che ha cambiato schieramento: dopo Juventus e Roma, che sin dall'inizio si erano schierate contro, hanno tolto il sostegno al presidente della Lnd Fiorentina, Sampdoria, Sassuolo e Torino. Anche Cagliari e Cesena nelle ultime ore hanno manifestato le loro perplessità.

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