Gioco
Castelfiorentino riparte fra certezze e tanti baby
Gialloblù al via in vista dell’ennesimo torneo in Eccellenza (forse in nuovo girone) Il presidente Tomasulo: «Rinnovato lo staff, ma il percorso è sempre lo stesso»
CASTELFIORENTINO. Primo pomeriggio di lavoro ieri per il Castelfiorentino, ultimo baluardo dell'Empolese-Valdelsa nel campionato di Eccellenza (con probabile spostamento nel girone B). Intorno al bomber Bertelli e a un manipolo di giocatori forgiati nel fertile vivaio locale si punta ancora alla salvezza diretta.
«Dopo un inatteso 6º posto raggiunto attraverso una rosa piena di talenti scovati nelle nostre giovanili, abbiamo provveduto a un normale processo di rinnovamento nello staff tecnico – afferma il presidente Michele Tomasulo – il tutto nella continuità di un percorso iniziato da alcuni anni senza mai venir meno al controllo del bilancio e alla garanzia di serietà dei nostri allenatori, dalla prima squadra fino alla scuola calcio. In quest'ottica abbiamo affidato la composizione della rosa al nuovo ds Iacopo Bartocci, già con noi lo scorso anno per un periodo di ambientamento a fianco di Paolo Cioni, necessario ad assimilare lo spirito della società. La prima comune decisione è stata quella di affidare a Cristian Calì la gestione del gruppo. Proveniente dalla Juniores e quindi a perfetta conoscenza dei nostri obiettivi, siamo certi che saprà trasmettere il giusto entusiasmo. Riteniamo ottimi i risultati conseguiti in questi due mesi di intenso lavoro con la riconferma del gruppo ed alcuni innesti di sicuro valore. Restano i doverosi ringraziamenti agli sponsor, ai tifosi, alle Brigate Gialloblu, a tutti i volontari, al sindaco Alessio Falorni e all'assessore allo sport Simone Bruchi per la rinnovata fiducia accordataci. Infine il consiglio direttivo desidera ringraziare Gloria e Diego Calvetti per aver scelto il nostro stadio per commemorare il caro Luigi (ex presidente gialloblù, ndc) e per il contributo che ci stimola a continuare a far fare sport ai giovani del paese».
«Abbiamo deciso di partire presto per arrivare in buona condizione all'appuntamento col campionato del 14 settembre – aggiunge mister Cristian Calì – la squadra si è mantenuta intorno alla tradizionale linea verde, ma ha perso giocatori di grande esperienza come capitan Fulignati, Olievieri e Kamberi. L'età media si è quindi ulteriormente abbassata. C'è comunque piena fiducia nei nuovi acquisti che da under si sono già misurati con l'Eccellenza o la serie D. Le scelte sono state mirate e hanno permesso di avere elementi duttili come Malquori che può fare il mediano o il difensore centrale. Lo stesso Alessio Scannadinari, reduce da un lungo infortunio, a centrocampo può comprire tutti i ruoli. L'idea è quella di allestire un 4-3-3 o un 4-3-1-2 per sfruttare le molte risorse offensive, anche se il modulo alla fine lo faranno soprattutto i giocatori con le loro caratteristiche e la predisposizione al sacrificio. Dal punto di vista personale parto con tanto entusiasmo in un ambiente stimolante dopo quindici anni di percorso nei settori giovanili».
»Siamo soddisfatti dell'organico allestito – conclude il nuovo ds Iacopo Bartocci – a prescindere dal girone in cui saremo inseriti, ci sono le premesse per ben figurare. Abbiamo trattenuto giocatori importanti che avevano mercato e come sempre c'è fiducia nelle nuove leve».
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