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Empoli

Grinta e motivazioni Mchedlidze è carico

di Alessandro Marmugi
Grinta e motivazioni Mchedlidze è carico

«Quest’anno devo e voglio dimostrare qualcosa di più»

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EMPOLI. Si vede dallo sguardo che ha quando scende in campo per allenarsi che Levan Mchedlidze quest’anno vuol provare a recitare un ruolo da protagonista. Grande grinta e grande determinazione per far si che il suo talento possa definitivamente esplodere.

Non c’è,in questo senso, miglior palcoscenico della serie A per mettersi in mostra sperando che gli infortuni smettano di tormentare l’attaccante georgiano. Lo spettro di uno stop si era materializzato già dopo la prima amichevole col Montelupo, ma la paura è passata subito. «Fortunatamente è tutto ok – spiega il gigante di Tblisi – sto bene. Nell’amichevole di mercoledì ho preso una botta e sono caduto male: non sono riuscito a togliere il braccio e mi è rimasto sotto il corpo. Ho sentito un dolore strano, un infortunio alla spalla così non lo avevo mai avuto. Comunque alla fine non c’era nessun problema ma mi hanno fermato subito i dottori durante la gara per non rischiare, perché restando in campo sarebbe potuto diventare qualcosa di più pericoloso».

Così l’attaccante georgiano potrà proseguire questa prima fase della stagione che per ora sembra procedere bene. «Ci stiamo allenando nel migliore dei modi – dice Mchedlidze - ci conosciamo praticamente tutti da tre anni, sappiamo come lavora mister Sarri quello che vuole da noi e questo è importante. Stiamo lavorando bene tatticamente e fisicamente siamo abbastanza in palla, stiamo dando tutto per farci trovare pronti e freschi per l’inizio del campionato».

Un campionato quello di serie A che per Mchedlidze non sarà una novità, visto che lui lo ha già giocato segnando anche un gol importantissimo. «È vero – racconta – ho giocato in serie A con il Palermo, anche in quella stagione ho avuto tanti infortuni, però ho segnato un gol contro la Juventus a Torino. Mi ricordo molto bene di quella stagione e credo che la nostra squadra possa giocare tranquillamente in serie A perché si conosce bene e questo gioca tutto a nostro favore».

Intanto Levan il posto se lo dovrà lottare visto che in attacco c’è grande concorrenza. «Ma questo è normale – spiega – in serie A ci sono più giocatori non solo in attacco ma in tutti i reparti. I nuovi mi hanno fatto una buona impressione. Aguirre? È fortissimo, ha delle qualità devastanti. Noi siamo pronti tutti a dare il massimo poi sarà il mister che deciderà chi far giocare ma tutti vogliamo contribuire perché abbiamo in mente lo stesso obiettivo e lo vogliamo raggiungere. Il mio obiettivo? Lo scorso sono stato bene però poi ho avuto un infortunio alla caviglia che mi ha fermato proprio quando stavo attraverso il momento migliore. Ho avuto la fortuna di avere ottimi dottori che mi hanno seguito così come lo staff medico e sono rientrato abbastanza bene. Quest’anno, però, voglio riuscire a giocare con maggiore continuità e dimostrare sul campo molto di più di quanto non abbia atto vedere in questi ultimi anni che sono stato ad Empoli: devo ripagare la fiducia di quelle persone che credono in me».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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