Il Tirreno

Empoli

Speedy Aguirre non perde tempo

di Alessandro Marmugi
Speedy Aguirre non perde tempo

In pochi giorni ha conquistato compagni e tifosi: «Felice di piacervi, qui mi trovo bene»

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. In poco più di una settimana ha già conquistato tutti, sia i compagni dello spogliatoio sia i tifosi che lo hanno ammirato nell’amichevole di Montelupo e che lo hanno eletto come loro beniamino.

Sarà che il calciatore sudamericano riscuote sempre un po’ di simpatia, sarà per quei suoi modi gentili e cortesi ma Rodrigo Aguirre è già stato adottato dalla grande famiglia Empoli. Lui, per ora, sembra tutto fuori che un giovane appena catapultato in Italia dal lontano Uruguay e lavorando sul campo, a piccoli passi e in punta di piedi, si sta facendo conoscere. Non con le parole, visto che non conosce un vocabolo di italiano, ma sicuramente con i fatti. Dunque non è difficile intuire che dopo pochi giorni già si senta a suo agio in questa nuova avventura. «Mi sto trovando veramente bene qui ad Empoli – racconta il giovane attaccante sudamericano – il gruppo mi ha accolto nel migliore dei modi, sono tutti gentili e disponibili con me a cominciare dall’allenatore e col passare dei giorni sto prendendo confidenza con tutto l’ambiente. Credo proprio di aver fatto la scelta giusta nel venire a giocare in questa squadra».

Anche se, come normale che, sia l’attaccante uruguaiano ha già notato delle sostanziali differenze tra il calcio sudamericano e quello italiano, un modo diverso di lavorare. «Sicuramente in questi primi giorni di allenamento qui in Italia ho potuto notare cge si lavora molto di più sulla tattica rispetto a quanto facevamo in Uruguay, dove ha grande importanza la tecnica, c’è davvero una grande differenza. Io sto cercando di apprendere il più velocemente possibile quello che chiede l’allenatore e spero di riuscire ad abituarmi al più presto a questa mentalità e di poter essere subito utile per questa avventura nel campionato di serie A».

Intanto l’altra sera ha già fatto vedere di che pasta è fatto, mostrando buone cose nella prima uscita stagionale contro il Montelupo. «Prima di tutto sono contento perché anche se si trattava di una gara amichevole mi è sembrato che la squadra abbia fatto molto bene. E poi ovviamente sono felice per aver fatto un assist e per aver segnato il mio primo gol: ci tenevo molto, ora spero di potermi ripetere anche nelle prossime gare della stagione».

Ma non ci sono stati “solo” l’assist e il gol, quello che ha colpito maggiormente chi era presente sugli spalti dell’ “altro” Castellani è stata la grande velocità di Aguirre che sembra davvero un fulmine con la palla al piede. «Fin da quando ho iniziato a giocare a calcio la rapidità è sempre stata la mia caratteristica principale – spiega il giovane sudamericano – così come il fatto di muovermi molto sul fronte d’attacco e di svariare aiutando i compagni. Ora l’importante – aggiunge - sarà riuscire ad adattare queste caratteristiche alla squadra e a quello che sarà il nostro gioco».

L’ambientamento del giovane talentino di proprietà dell’Udinese, insomma, sembra procedere alla grande. L’unico scoglio, come accennato, è quello della lingua, ma probabilmente molto presto anche questo sarà superato grazie all’aiuto di due maestri d’eccezione, due interpreti che stanno già dando il loro contributo. «Con tutti i compagni di squadra si sta creando un bel rapporto, ma ce ne sono due in particolare che mi stanno aiutando – rivela – traducendomi in spagnolo e aiutandomi a imparare anche qualche parola in italiano. Uno è Franco Signorelli che è venezuelano e parla la mia stessa lingua e l’altro è Luca Martinelli, che parla spagnolo perché mi ha detto che ha una fidanzata sudamericana».

Per ora, dunque, speedy Aguirre non si potrà dilungare a parole ma l’importante è che parli sul campo. E in questa primissima parte di stagione, non c’è dubbio, ha già iniziato a dire la sua.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa