Azzurri, è fatta per Guarente: è atteso al Castellani per la firma
Il centrocampista è riuscito a liberarsi dal Siviglia e salvo clamorosi colpi di scena dovrebbe ratificare l’accordo già raggiunto con l’Empoli. Mercoledì le prime sedute con Sarri
EMPOLI. È il giorno di Tiberio Guarente. Salvo clamorosi colpi di scena, infatti, il centrocampista dell’isola di Capraia arriverà al Castellani nel pomeriggio (probabilmente il tardo pomeriggio) per firmare il contratto che lo lagherà agli azzurri per la prossima stagione. I termini dell’operazione, però, ancora non sono chiari. Compreso il discorso Siviglia. Il giocatore, infatti, era legato alla compagine spagnola anche per il campionato 2014/2015 e ancora non ci sono certezze se abbia risolto l’accordo (con tanto di buona uscita) o se ottenuto un semplice nulla osta.
Fatto sta, come detto, che si dovrebbe subito aggregare al gruppo, anche se non potrà comunque consumare il primo allenamento agli ordini di Sarri (dovrà prima svolgere le rituali visite mediche). Guarente, classe 1985, porta in dote - oltre alle qualità tecniche, alla corsa e alla grinta - una buona dose di esperienza, visto che dal 2007/2008 ha praticamente sempre giocato in serie A. Lo ha fatto con l’Atalanta (dove si era affacciato da giovanissimo primo di farsi le ossa a Verona per tre stagioni in serie B), fino al passaggio al Siviglia nel 2010. In Spagna non ha avuto molta gloria, complice anche un infortunio, ma nel 2012/2013 è stato fra i protagonisti della salvezza del Bologna. Nella passata stagione, invece, ha collezionato una trentina di presenze fra Catania, dove ha giocato fino a gennaio, a Chievo Verona.
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