Il dolore
Guarente è vicino lo dice l’agente
Ora trapela un certo ottimismo per il centrocampista mentre il ds Carli prova a stringere per Vecino e Bianchetti
EMPOLI. Dopo le comproprietà - risolte alla grande - e dopo le difficili e tortuose trattative che hanno portato ai ritorni di Verdi prima e Maccarone poi, l’Empoli può finalmente concentrarsi sulla campagna di rafforzamento vera e propria. Che, non a caso, nelle ultime 24 ore sembra aver avuto un’accelerazione non ancora decisiva, ma comunque importante. È il caso della trattativa per il centrocampista uruguaiano Vecino, rientrato in orbita Fiorentina dopo il prestito di Cagliari. L’Empoli è in attesa di una chiamata dal procuratore del giocatore, l’agente Lucci, dopo che lo stesso ha incontrato il ds Carlo (giovedì) a Milano. Il contatto potrebbe avvenire ad ore e sarà importante per capire il margine di trattativa e, dunque, la concreta possibilità di arrivare al ragazzo. Concreta possibile che ora, e nonostante il riserbo della società, si scopre esserci per il possibile arrivo di Tiberio Guarente, il cui nome è accostato all’Empoli da un po’. Ad uscire allo scoperto, in questo senso, è stato il procuratore del ragazzo, Bia, che parlando a un sito Internet dei suoi assistinti ha spiegato che «ci siano buone possibilità per Tiberio all’Empoli. Siamo vicinissimi». Sembra, cioé, che ci sia già un accordo fra le parti, ma che ora siano gli spagnoli del Siviglia (titolari del cartellino dell’ex Chievo) a dover dire la loro. Situazione d’attesa, dunque. Un po’ come quella per il difensore Bianchetti, diventato il primo della lista visto che il Parma ha ribadito di non voler muovere Ceppitelli (almeno per ora). Carli, infatti, ha superato la concorrenza del Bari, ma il Verona lo lascerà partire solo dopo aver preso un difensore.
@DavidBiuzzi
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