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Empoli

Verdi è già tornato, oggi tocca a Big Mac

di Marco Pagli
Verdi è già tornato, oggi tocca a Big Mac

Per il bomber la situazione è stata risolta in serata

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di Marco Pagli

EMPOLI

Il primo ritorno, già ufficiale da qualche giorno, c'è già. L'altro ci sarà oggi. Simone Verdi, per il quale l'accordo con il Torino è stato trovato nella serata di martedì scorso, è arrivato – o meglio tornato – alla corte di Sarri ieri.

Anche Massimo Maccarone era atteso ieri. Arriverà nel gruppo oggi.

Mancavano alcuni dettagli per la risoluzione di una vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso i tifosi azzurri per settimane. SI sperava che tutto si concludesse prima, ma gli ostacoli sono stati superati solo ieri sera. E ora è ufficiale: Big Mac sarà in gruppo agli ordini di mister Sarri da oggi.

Intanto i tifosi empolesi possono tornare a coccolarsi uno degli artefici della promozione dello scorso anno. «Per me quella di tornare a Empoli era l'unica soluzione in agenda – professa il suo amore per l'azzurro Simone Verdi – volevo questa maglia con tutto me stesso e non sono state facili queste settimane di attesa. Per me è un sogno poter disputare la mia prima stagione in serie A con i colori dell'Empoli».

La gioia di riabbracciare i suoi compagni di avventure è tanta, come d'altronde quella di riprendere gli allenamenti. «Con il Torino non ero stato convocato – continua – e non potevo nemmeno allenarmi. E poi ero in ansia per il mio futuro. Adesso sono davvero felice di tornare ad allenarmi con i miei compagni dello scorso anno, praticamente gli stessi, e sotto la guida di Maurizio Sarri. Qua ritrovo un gruppo splendido che mi ha accolto alla grande e nel quale ho trovato grandi amicizie e allo stesso tempo uno staff unico che mi ha permesso di crescere tantissimo senza troppe pressioni».

Per Simone Verdi, il cui cartellino è ancora di proprietà del Toro che però ha rinnovato il prestito con una partecipazione alla copertura dell'ingaggio, si profila insomma una stagione con tante conferme, ma contemporaneamente con moltissimi aspetti inediti. «Per me sarà il primo campionato nella massima serie – continua il fantasista – e perciò porto dentro una grandissima emozione. Sono consapevole, e lo siamo tutti nello spogliatoio, che quella che verrà sarà una stagione completamente diversa da quella appena trascorsa: abbiamo vissuto da protagonisti l'ultimo campionato di serie B, mentre dovremo ricalibrare il lavoro e l'aspetto mentale sulla realtà della serie A. Sappiamo che ci sarà da soffrire e tanto, ma questo non spaventa nessuno e la prova di orgoglio che abbiamo sostenuto nel momento più difficile della scorsa stagione ne è una dimostrazione inconfutabile. Siamo un gruppo forte, molto unito al suo interno e che ha già dimostrato di saper soffrire e uscire dalle situazioni più difficili. Molti di noi, come me, sono al debutto nella massima serie, ma non siamo assolutamente spaventati». Ma tra l'emozione e la determinazione c'è posto anche per qualche sogno nell'agenda personale di Simone Verdi. «Non mi pongo particolari obiettivi, anche se sono che vivrò emozioni grandissime – confessa – dal poter calcare stadi importanti ad incontrare avversari che per me sono stati modelli. Tuttavia, la mia speranza più grande è quella di poter dare il mio contributo al buon cammino dell'Empoli nel prossimo campionato e onorare in questo modo una maglia, una società e una città che mi hanno dato tantissimo e che voglio continuare a ripagare. Ce la siamo guadagnata con il sudore, adesso questa serie A vogliamo tenercela stretta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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