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Big Mac sorride: «Il ritardo? Forse è colpa di Burger King...»

di David Biuzzi
Big Mac sorride: «Il ritardo? Forse è colpa di Burger King...»

Il quarto ritorno di Maccarone a Empoli ha un sapore speciale perché stavolta arriva a titolo definitivo e «perché corono il sogno di giocare in serie A con questa maglia»

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EMPOLI. La presentazione di Massimo Maccarone a Empoli è quasi un assurdo. Con la maglia azzurra addosso, infatti, l’attaccante ci è nato e cresciuto. Eppure questa, la quarta per la precisione, ha un sapore particolare. Perché l’attaccante stavolta arriva a titolo definitivo (ha firmato un biennale dopo la rescissione con la Sampdoria) e perché per lui è un sogno che diventa realtà (foto e video agenzia Carlo Sestini).

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«Giocare in serie A con la maglia dell’Empoli era il mio grande obiettivo – sottolinea – visto che dopo la promozione del 2002 andai al Middlesbrough. Ho fortemente voluto realizzare questo sogno, prima sul campo e poi in questa trattativa con la Sampdoria e ora sono davvero molto felice».

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Abbastanza felice da poterla buttare anche sil ridire. «Come mai questo ritardo? Forse è colpa di Burger King (e, ovviamente, ride, ndr): ho visto che ha appena aperto qui a Empoli e magari non volevano un... Big Mac troppo vicino». Battuta che ci sta tutta. Anche se in realtà momenti difficili nella trattativa ce ne sono stati. «Il cambio della proprietà della Sampdoria – sottolinea – ha complicato un po’ le cose. Con il presidente Ferraro siamo dovuti ripartire praticamente da capo».

E, per arrivare in fondo, sono serviti i sacrifici di Maccarone e dell’Empoli. «Ringrazio il presidente Corsi e la società tutta – ammette l’attaccante - che ha contribuito a sbloccare la situazione in maniera concreta e determinante (ha aumentato l’ingaggio, già pattuito, al giocatore in modo da coprire almeno in parte la riduzione della “buon uscita” del club ligure, ndr). Un sacrificio, poi, l’ho fatto anche io. Ma non mi sento un eroe ne voglio essere descritto come tale. Quando insegui un sogno rinunciare a qualcosa per raggiungerlo non è un peso».

Ora, però, quel sogno c’è da proteggerlo, insieme a tanti compagni che con lui lo hanno raggiunto. «Era giusto ripartire dai giocatori che la serie A l’hanno conquistata – sottolinea Big Mac – il gruppo è sempre stata la nostra vera forza e tanto più dovrà esserlo quest’anno. Ci attende una stagione difficile e dovremo essere bravi a gestire i momenti duri, che sicuramente arriveranno, come siamo stati bravi a gestire quelli nelli nelle ultime due stagioni. Sono curioso di vedere all'opera Aguirre (il primo giorno in azzurro del bomber uruguaiano) e se altri elementi forti verranno a darci una mano saranno i benvenuti».

E giovedì sera, alle 21,30, Maccarone e i suoi compagni saranno in piazza Farinata degli Uberti (l'Empoli torna in piazza) per la presentazione ufficiale della squadra a tifosi e città.

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