Gioco
Fantasista cercasi L’alternativa a Verdi si chiama Laxalt
Il giovane uruguaiano è rientrato all’Inter dal Bologna e il ds Carli ha già sorpassato la concorrenza straniera
EMPOLI. La caccia al fantasista resta aperta. E, ad oggi, sembra la priorità in casa Empoli. Anche perché nel 4-3-1-2 di Sarri (il tecnico sta studiando anche possibilità alternative, forse il 4-1-4-1, ma il “rombo” resterà il punto di partenza anche per la grande avventura in serie A) è una pedina chiave. E, domani, la truppa si radunerà senza specialisti nel ruolo (solo Pucciarelli e Croce possono essere adattati a quel ruolo).
Bisogna agire e farlo in fretta, insomma. Anche perché la telenovela Verdi sembra destinata ad andare avanti ancora per poco. Domani, o martedì al massimo, ci sarà il contatto definitivo con il Torino. Il ds Marcello Carli, forse tramite l’agente, sentirà i granata per capire se l’ultima proposta (ok al prestito, ma con un premio di valorizzazione per gli azzurri legato a presenze e rendimento del ragazzo) sia stata accettata o meno dal club di Cairo. Altrimenti, come annunciato dallo stesso dirigente, l’Empoli andrà su altri obiettivi.
E questa ipotesi, che era apparsa con una minaccia strategica, in realtà nelle ultime ore ha preso decisamente corpo. Anche perché ora è legata a un nome a un cognome. Quello, esotico, di Diego Laxalt, classe 1993, portato in Italia dall’Inter e visto all’opera nell’ultimo campionato di serie A col Bologna (15 presenze e 2 reti, contro il Milan) per lui. È un centrocampista uruguaiano (di Montevideo) che coi felsinei è stato spesso impiegato con compiti piuttosto offensivi, ma in realtà si tratta di una mezzala classica che ha la qualità e la corsa per giocare dietro alle punte. Se Verdi rappresenta il fioretto, insomma, lui è la sciabola.
L’Empoli ha già mosso i suoi passi con l’Inter che stava trattando il giocatore con due club stranieri, i francesi del Lille e gli spagnoli dell’Almeria, scavalcando subito la concorrenza. Il giocatore, cresciuto nel Defensor Sporting, è un mancino naturale e faceva parte della nazionale Under 20 che è arrivata secondo, dietro la Francia di Pogba, agli ultimi mondiali. In passato, sempre nell’Under 20 della celeste, ha incrociato anche il neo-empolese Aguirre. In questi giorni è in ritiro agli ordini di Mazzarri,ma la sensazione è che potrebbe arrivare velocemente a Empoli perché l’Inter (che ai tempi lo ha pagato 2,5 milioni) preferibbe vederlo ancora in A.
Non resta che attendere la risposta del Torino, insomma. E se non sarà Verdi toccherà con ogni probabilità a Laxalt. Poi, con più calma, l’Empoli cercherà un altro trequartista.
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