Sicurezza
Giornata importante sui fronti Sepe e Aguirre
Carli a Milano per parlare (e forse chiudere) del portiere e dell’attaccante, passi avanti per Verdi
EMPOLI. Potrebbe sbloccarsi finalmente oggi il mercato dell’Empoli. Con il direttore sportivo Carli partito per Milano (insieme al segretario generale Calistri e al team manager Accardi) sono attese novità importanti almeno su due fronti.
Dietro e davanti. E riguardano, curiosamente, i due estremi della squadra: portiere e attaccante. Il dirigente azzurro, infatti, dopo i colloqui telefonici della scorsa settimana avrà un incontro con il “collega” Bigon per parlare di Luigi Sepe. In sostanza l’operazione sembra fata (ma, dopo casi come quello di Saponara, la prudenza è d’obbligo). Proprio ieri, infatti, il Napoli ha rinnovato con Colombo che farà il terzo portiere per Benitez liberando, di fatto, l’ex del Lanciano. Sul giocatore c’è concorrenza, ma il club partenopeo ha scelto gli azzurri e lo stesso pare aver fatto il giocatore. Oggi, insomma, la trattativa potrebbe andare in porto. Stesso discorso per Rodrigo Aguirre, l’attaccante uruguaiano preso dall’Udinese ma non tesserabile dai friulani perché extra-comunitario. L’Empoli ha dato il proprio assenso a prenderlo, anche perché il ragazzo sembra decisamente interessante, ma i bianconeri dovranno accollarsi i costi dell’operazione (anche perché gli azzurri hanno opzioni decisamente più remunerative per “pulire” lo status di extra-comunitario ad altri club con il posto che hanno a disposizione). Nel frattempo, però, Aguirre è già in Italia ed ha iniziato ad allenarsi a Udine.
Capitolo fantasista. Più complicata sembra la ricerca del fantasista. Dopo la beffa di Saponara e l’approccio a vuoto con Rosina, infatti, la rosa dei candidati si è ridotta praticamente a zero. Anzi, ad uno. E non è uno qualsiasi ma un giocatore conosciuto e apprezzato. Si tratta, infatti, di Simome Verdi. Il ragazzo è tornato in cima alla lista dei desideri l’altro ieri e i primi contatti con il suo entourage e con il Torino non sono andati male. Il diretto interessato, d’altra parte, non ha mai nascosto di voler continuare la sua avventura agli ordini di Sarri (che, da parte sua, ha sempre chiesto la conferma del fantasista della promozione al club azzurro) e anche i granata, dopo il ritorno di El Kaddouri, vedono di buon occhio la possibilità di far concludere il percorso di crescita del giocatore nella piazza dove ha fatto le cose migliori (soprattutto, e non a caso, nella parte finale del campionato). Anche in questo senso, oggi, potrebbero arrivare novità.
La strategia. Dopo essersi scottati, infatti, i dirigenti azzurri sembrano voler cambiare strategia rispetto a quanto emerso la scorsa settimana: entro il raduno arriveranno due o tre giocatori, ma l’Empoli si terrà anche dei posti vuoti da colmare più avanti, quandi i prezzi saranno diverse e le occasioni, probabilmente migliori.
La regola e l’eccezione. Fa eccezione, in questo senso, il baby Cataldi: l’Empoli tornerà a bussare alle porte della Lazio il prima possibile (l’alternativa sembra essere Rizzo, rientrato alla Samp dopo una buona stagione al Modena). Più calma, invece, per le altre piste. Ieri, in realtà, c’è stato un contatto con Parma per il difensore Ceppitelli, ex Bari, ma anche in questo caso è stato deciso di aggiornarsi più avanti. Anche il corteggiamento per Bjarnason, il centrocampista islandese del Pescara, sarà lungo, anche perché nel frattempo è spuntato un altro nome che i dirigenti vogliono analizzare a fondo. Quello di Tiberio Guarente, centrocampista (pisano) che ha consumato l’ultima stagione fra Catania e Chievo. Un nome che potrebbe tornare utile. Non trova conferme, invece, l’ipotesi di un interessamento per Laribi, attaccante esterno rientrato a Sassuolo (da Latina). Anzi questa voce, riportata ieri da molti siti specializzata, è stata smentita dal ds Carli.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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