La protesta
L’avventura della Cerretese riparte dal nuovo coach Formigli
CERRETO GUIDI. Dopo la delusione della stagione appena conclusa, terminata con la retrocessione in serie D, riparte da un nuovo allenatore l'avventura della Pallavolo Cerretese: si tratta di Filippo...
CERRETO GUIDI. Dopo la delusione della stagione appena conclusa, terminata con la retrocessione in serie D, riparte da un nuovo allenatore l'avventura della Pallavolo Cerretese: si tratta di Filippo Formigli, 58 anni e una lunga carriera alle spalle condotta tra Firenze e Pistoia.
Il nuovo coach ha preso in mano la guida della squadra da circa un mese, iniziando a lavorare con le ragazze che tutt'ora stanno proseguendo le sedute di allenamento. Sessioni di lavoro che permettono sia all'allenatore di conoscere il gruppo, sia alla società di visionare atlete che potrebbero entrare a far parte del roster per affrontare la prossima stagione agonostica.
«Siamo reduci da una stagione senza dubbio deludente – afferma il direttore sportivo Rossano Panichi – inutile nasconderci dietro a un diro. La retrocessione è arrivata senza dubbio per demeriti nostri, perché non siamo riusciti a giocare alla pari neppure con squadre che erano alla nostra portata, chiudendo dunque in terz'ultima posizione con soli 16 punti all'attivo. È stata una stagione iniziata subito in salita, con i risultati che non arrivavano e con le dimissioni per motivi personali di coach Lorenzo Giannoni cui è subentrato Manuele Marchi, il quale però non è riuscito a far cambiare rotta alla squadra. Adesso c'è poco da fare, dobbiamo soltanto rimboccarci le maniche e ripartire».
Ripartire, appunto, da una nuova guida tecnica. «Coach Formigli – prosegue il dirigente Panichi – è un allenatore in cui riponiamo grande fiducia, perché ha una grande esperienza da mettere al servizio della squadra e della società. Già dalla fine dello scorso mese di maggio ha iniziato a lavorare con le ragazze per capire le dinamiche del gruppo e imparare a conoscere l'ambiente, e insieme stiamo visionando delle atlete che potrebbero entrare a far parte della rosa per la prossima stagione. Sicuramente avremo bisogno di una centrale, una banda, una palleggiatrice e un secondo libero, ma al momento non abbiamo né nomi da inseguire sul mercato né certezze di altra natura».
Anche perché, invece, una cosa c’è: il tempo. «Non abbiamo nessuna fretta – conclude il direttore sportivo – e vogliamo fare le opportune valutazione per creare una squadra che possa permetterci di condurre un buon campionato inseguendo quella salvezza che sarà il nostro obiettivo primario».
Camilla Trillò
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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