Il Tirreno

Empoli

Cambiano Unite ci crede e riparte da Ceccatelli

di Roberto Felici
 Cambiano Unite ci crede e riparte da Ceccatelli

Nonostante la retrocessione la società valdelsana ha confermato l’allenatore Il dirigente Cresci: «Perché la nostra è stata una stagione segnata dalla sfortuna»

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CASTELFIORENTINO. Il Cambiano United, nonostante la retrocessione in Terza categoria, questa settimana ha confermato sulla propria panchina l'esperto mister Stefano Ceccatelli, subentrato in corsa alla guida della truppa valdelsana senza però riuscire d evitare i playout. «La nostra è stata senza dubbio una stagione caratterizzata da tanta sfortuna – spiega il dirigente Fabio Cresci – abbiamo perso per strada una decina di giocatori, in pratica un'intera formazione. Ci siamo riorganizzati con diversi innesti, ma in troppe occasioni il risultato non ha premiato i nostri meriti di gioco e le numerose palle-gol. Un contesto in cui è difficile attribuire colpe specifiche ai tecnici che si sono avvicendati in panchina. Per questo abbiamo rinnovato la fiducia a Ceccatelli».

La seconda volta. Per il Cambiano si è trattato della seconda retrocessione consecutiva. Dopo aver perso lo spareggio col Sambuca nel 2013 era stato ripescato, ma stavolta le speranze sono ridotte anche per il peggior piazzamento in classifica ottenuto nel corso della stagione regolare. La partenza col nuovo mister Luigi Monzitta, che aveva già guidato questa squadra per due anni negli amatori, non è stata entusiasmante: 2 punti messi insieme nel corso delle prime 6 giornate. L'avvento di Stefano Ceccatelli sembrava aver cambiato velocemente il vento con 3 successi consecutivi ottenuti nelle partite contro Marcialla, Radicondoli e Castellina Scalo. Un fuoco di paglia, in realtà, a cui hanno fatto seguito ben 10 partite senza sorriso con appena 4 punti raggranellati. Da qui è cominciata la sofferenza in coda col fanalino di coda Rapolano che ha tenuto in apprensione i castellani fino in fondo nella lotta per evitare la retrocessione diretta. Attraverso la vittoria casalinga contro nel match contro La Sorba, con il punteggio di 3-2, e il pareggio di Radda in Chianti si sono comunque garantiti l'accesso ai playout. Con lo svantaggio del fattore campo è arrivata poi la condanna nei 90 minuti supplementari disputati a Geggiano.

Presenze. Queste le presenze dei calciatori nel corso della stagione 2013/2014. Fabio Bartalucci 30 (ha saltato solo la gara interna col Barberino), Simone Pace 29, Simone Scali e Giorgio Borrelli 28, Emanuele Meoni 27, Mirko Pignataro, Mattia Malanchi e Andrea Cerone 22, Niccolò Pelacchi 20, Marco Bruno 18, Pietro Maltinti e Vincenzo Oliano 16, Pierluigi Volpi 14, Filippo Filidei e Filippo Montagnani 13, Marco Ciampi 11, Francesco Giuntini e Leonardo Cerbioni 10, Lorenzo Gaeta 9, Lorenzo Moschini 8, David Marrucci e Lorenzo Borghi 6, Filippo Giannini e Marco Menicucci 5, Roberto Taddei 4, Giacomo Cicalini, Filippo Manzi e Sandro Scardigli 3, Sascia Cellai e Paolo Corsinovi 2, Andrea Chesi, Marco Faustino e Mattia Posarelli 1. Giocatore con più sostituzioni fatte: Oliano 11.

Reti. Ecco la classifica marvatori della truppa valdelsana. Meoni 14 (con 1 rigore), Borrelli 9 (con 2 rigori), Malanchi e Gaeta 4, Pace e Bartalucci 2, Scali e Pignataro 1. Più un'autorete a favore.

Disciplina. Queste le sspulsioni subite nel corso della stagione: Oliano, Borrelli, Cerbioni, Bruno e Filidei 2, Pace, Pignataro, Meoni, Gaeta, Borghi e Corsinovi (dalla panchina) 1. Giornate di squalifica: Pignataro 6, Gaeta e Bruno 4, Oliano e Borrelli 3, Pace, Scali, Meoni, Cerbioni e Filidei 2. Seguono 5 giocatori con 1.

Risultati. Doppio pareggio tra partita del girone di andata e partita del girone di ritorno contro Geggiano e Radda; doppia sconfitta contro Barberino, Pianella, Valentino Mazzola e Torrenieri. Migliore striscia: 5 giornate con 3 vittorie e 2 pareggi. Peggiore striscia: 10 giornate con 6 sconfitte e 4 pareggi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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