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Empoli

Alla scoperta di Aguirre, il talento dal cuore matto

di David Biuzzi
Alla scoperta di Aguirre, il talento dal cuore matto

Nel 2013 è stato fermato per un’infezione cardiaca (proprio come accadde a Montella), ma poi ha ripreso a giocare e segnare. Ad aprile lo ha preso l’Udinese e ora potrebbe vestire l’azzurro

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EMPOLI. Ha una storia particolare Rodrigo Aguirre, il giovane attaccante uruguaiano che potrebbe arrivare a Empoli in prestito dall’Udinese. Una storia che per alcuni passaggi ricorda quella di un altro bomber che al Castellani ha fatto faville, Vincenzo Montella.

L’uruguaiano, nato a Montevideo il primo ottobre del 1994, ha iniziato a giocare al calcio a 5 anni, come tanti. E, da subito, ha dato segnali importanti. Non una novità per un paese, l’Uruguay, che conta appena 4 milioni di abitanti (compreso un presidente delle repubblica che è un vero personaggio: José Mujica) ma che ci è appena sbattuto fuori dai mondiali (a proposito, ne ha vinti 2...) con talenti del calibro di Suarez e Cavani (tanto per restare in tema di attaccanti...). Entra nel vivaio del Liverpool Montevideo a 12 anni, dopo un provino. La particolarità della sua storia è che per molto tempo, nelle giovanili del club nerazzurro, gioca da centrocampista esterno (di sinistra). Ed è solo con l’Under 17 che diventa un centravanti. Merito del ct Fabian Coito, che lo sposta in avanti. Scelta azzeccata perché Aguirre - 184 centrimetri per 75 chili di peso - non solo è veloce e bravo nell’uno contro uno, ma anche capace di giocare “con” la squadra e di farsi valere di testa.

I GOL DI RODRIGO AGUIRRE

La sua carriera è in rampa di lancio, insomma. Tanto che viene convocato dall’Under 20 per il “sub-20” in Messico, ma alla prima partita - proprio contro il Messico - si scontra col portiere avversario, perde i sensi in campo e finisce in ospedale. Torneo finito. Nel 2013, sempre con l’Under 20, dovrebbe giocare il mondiale vero e proprio ma gli vien e diagnosticata un’infezione cardiaca che lo costringe a fermarsi. Quello, appunto,che capitò a un giovane Vincenzino Montella quando indossava la maglia dell’Empoli. Proprio come Montella, però, supera il prolema, torna a giocare nel Liverpool, insieme all’ex leccese Chevanton, e segna con sempre maggiore frequenza. Tanto che, ad aprile, l’Udinese brucia tutti sulla concorrenza e lo prende per 4 milioni. Ora nel suo futuro potrebbe esserci l’Empoli. E, tranquilli, anche se è uruguaiano e gioca nel Liverpool, Aguirre non morde...

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