Sicurezza
Un debuttante per il rilancio del Montaione
Il tecnico Borghi è passato dall’Uisp ai bluarancio «È una grande occasione, sono entusiasta»
MONTAIONE. Dopo il valzer degli allenatori del 2013/14 (Vito Verriola, Stefano Micheli, Alessandro Guidi e per una partita anche Paolo Banchi) il Montaione ha puntato su una scommessa. Il certaldese Massimiliano Borghi ha infatti solo esperienze tra gli amatori, prima come giocatore e poi come allenatore dell'Agraria Ercolani che ha guidato negli ultimi quattro anni ottenendo una promozione in A1 e vincendo una Coppa di Lega e una Coppa Uisp. «È una grande occasione che ho accolto con grande entusiasmo – racconta il nuovo mister della compagine bluarancio – dovremmo iniziare il 25 agosto e spero di fare subito una robusta preparazione precampionato. La categoria poi dovrò studiarla sul campo domenica dopo domenica».
La nuova squadra. In questi giorni fervono i preparativi per l'allestimento della rosa. Pochi i cambiamenti previsti e l'intenzione è quella di riportare alla base qualche prestito o qualcuno che aveva scelto di cambiare casacca. «Il modulo dipenderà ovviamente dagli interpreti – sottolinea il nuovo allenatore – nella scorso stagione ho utilizzato il 4-3-2-1. Adesso è importante trovare la piena disponibilità dei giocatori a restare o a venire a Montaione. Penso che un innesto per reparto sarà sufficiente a completare la squadra che, in gran parte, si baserà comunque sul vecchio telaio».
Stagione amara. Massimiliano Borghi prenderà in consegna un Montaione appena retrocesso in Seconda categoria (salvo ripescaggi) dopo ben 14 anni. Durante questa parabola aveva toccato anche l'Eccellenza nel 2007/08, ma dal 2011 si era ridimensionato puntando tutto su elementi locali tra i quali è emerso il bomber Rossi (30 reti messe a segno nel corso degli ultimi due campionati). La stagione appena conclusa, come detto, è stata caratterizzata da continui cambi di panchina e dalle dimissioni del ds Paolo Banchi. Scongiurata con un guizzo finale (vittoria casalinga per 3-2 sul già promosso Piagge e pareggio in extremis sul campo della Rontese) la retrocessione diretta, i bluarancio si sono giocati tutto nei playout a San Piero a Sieve dove sono stati battuti 2-0 nel recupero (il pari avrebbe garantito il supplementare) chiudendo in nove per due espulsioni.
Presenze. Tommaso Rossi 28, Marco Bello 27, Tommaso Corsinovi 26, Saverio Tani 25, Alessandro Vigerelli, Lorenzo Corti e Paolo Malquori 24, Mattia Miluso 22, Teo Ceccarelli 21, Luca Botrini e Alessio Ricciardi 20, Alessio Ciurini e Elia Maestrini 19, Jacopo Peruzzi 18, Andries Boldesco 17, Davide Di Marino 13, Leonardo Paoletti 11, Nico Fornai 9, Alberto Corsinovi 8, Federico Fusi, Nasir Imeri e Andrea Oliva 7, Luca Senesi 6, Filippo Filidei, Marco Rinaldi e Megoro Dosso 4, Mattia Capitani 3, Filippo Giannini 2, Riccardo Nacci, Arcangelo Grimaudo e Andrea Arfaioli 1.
Reti. Rossi 17, Miluso 6, Di Marino 3, Corti e Imeri 2, Fusi, T. Corsinovi, Ciurini, Maestrini, Ricciardi, Rinaldi e Peruzzi 1.
Disciplina. Espulsioni subite: Bello e T. Corsinovi 3, Ciurini 2, Tani, Miluso, Peruzzi e Fornai 1. Giornate di squalifica: Senesi 7 (tutte da scontare), Bello e Tommaso Corsinovi 5 (entrambi 1 da scontare), Tani 3, Ciurini 2, seguono 11 giocatori con 1.
Risultati. Migliore striscia positiva: 3 giornate con 2 vittorie e 1 pareggio. Peggiore striscia negativa: 8 giornate con 4 sconfitte e 4 pareggi. Tra andata e ritorno doppia vittoria contro Pelago; doppio pareggio contro Legnaia; doppia sconfitta contro Novoli e San Godenzo.
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