La manifestazione
Non si è sbrogliato il “nodo” Laurini
Nessun contatto con il Carpi e l’ipotesi buste prende corpo
EMPOLI. Il primo giorno milanese della spedizione azzurra non ha prodotto risultati concreti al di fuori dell’importantissima conferma di Rugani. Ma, ovviamente, i contatti si sono sprecati. A cena, ad esempio, i dirigenti erano insieme a quelli della Roma per definire i dettagli dell’operazione Barba. Accordo rinnovato, come già si sapeva, col giocatore destinato a restare in azzurro a patto che non venga fuori un’altra offerta conveniente (sotto il profilo tecnico) per tutti.
Anche col Parma, comunque, ci sono stati nuovi contatti che hanno confermato il rinnovo della compartecipazione per Mario Rui. I due club, però, si vedranno nella giornata di oggi per ratificare i contratti e depositarli (stessa cosa accadrà con la Roma).
Con i due club in questione, poi, sono stati solo sfiorati i capitoli Sabelli (coi giallorossi) e Ceppitelli (coi ducali) che potrebbero diventare obiettivi concreti a partire dalla prossima settimana.
Quello che fa più notizia, però, è senz’altro un contatto mancato. Neanche ieri, infatti, ci sono stati nuovi colloqui con il Carpi per la posizione di Vincent Laurini e a questo punto, fosse solo perché il tempo stringe, l’ipotesi del ricorso alla buste comincia a diventare un pericolo concreto.
E, ovviamente, si tratta di un problema, perché c’è il rischio di veder partire uno dei grandi protagonisti non solo della promozione in serie A ma delle ultime due stagioni degli azzurri.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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