Il Tirreno

Empoli

Non c’è accordo con il Carpi per Laurini

di David Biuzzi

Il primo rinforzo è il giovane talento Rovini che torna da Udine (comproprietà rinnovata) mentre spunta il nome di Sepe

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Il primo “rinforzo”, in casa Empoli, è una faccia giovane e conosciuta. Quella di Emanuele Rovini, talentuoso attaccante/trequartista cresciuto nel vivaio di Monteboro ma che ha giocato l’ultima stagione con la maglia dell’Udinese (facendo ottime cose con la Primavera bianconera). Come previsto, infatti, i due club hanno deciso di rinnovare l’accordo di compartecipazione che hanno ormai da due anni sul giocatore, ma la novità è che il ragazzo tornerà un azzurro.

Almeno la prima parte della stagione, dunque, la consumerà agli ordini di Sarri. Con la possibilità di “convincere” il tecnico di poter essere pronto per il grande salto in serie A. Altrimenti per il giocatore si apriranno altre strade. Ma, almeno per ora, le richieste saranno rispedite al mittente. Come quella già presentata dal Perugia, che lo aveva individuato come rinforzo per affrontare il prossimo campionato di B.

Ma se per Rovini l’accordo è stato trovato senza problema, è diametralmente opposto (purtroppo) il discorso relativo alla posizione di Vincent Laurini. Il ds Carli, infatti, ieri ha avuto anche il primo contatto con il Carpi e le cose sono andate male. Come previsto, infatti, la società emiliana vuole cedere la seconda metà del giocatore, ma la quotazione è giudicata troppo alta. «È fuori dai nostri parametri – spiega il ds azzurro, ieri accompagnato nella sua missione da Calistri e Accardi – la nostra intenzione è quella di tenere Vincent, ma non possiamo arrivare a certe cifre». Quali? Carli non lo dice, però gli emiliani vogliono 750mila euro mentre gli azzurri ne hanno messi sul piatto 450mila. La differenza, insomma, è sensibile. «Infatti – continua Carli – credo che alla fine andremo alle buste. A nostro avviso la cifra che ci è stata richiesta non è idonea e non mi sembra che ci siamo grossi margini di trattativa».

Il rischio, insomma, è quello di perdere uno dei grandi protagonisti della promozione. Anche se lo stesso Laurini, ovviamente, vuole misurarsi con la serie A. C’è tempo un’altra settimana per trovare una strada, ma al momento siamo al muro contro muro.

Situazione poco piacevole, dunque. Nel corso della giornata, però, Carli non si è limitato a trattare le comproprietà. Ha avuto, infatti, anche un contatto con il collega (e amico) Bigon. Con l’uomo mercato del Napoli sono state analizzare diverse cose. Ma i nomi non sono quelli di Radosevic o Izzo come filtrato nei giorni scorsi. Semmai si è parlato di Luigi Sepe, classe 1991, portiere che si è messo in mostra nell’ultimo campionato di serie B con il Lanciano e che i dirigenti azzurri avevano seguito già ai tempi del Pisa. Potrebbe arrivare lui, dalla Campania, ma per affiancare Davide Bassi. La sirene inglesi (Norwich City), infatti, per ora sono soltanto discorsi e gli azzurri vogliono comunque affrontare il prossimo campionato di serie A con due portieri di assoluto valore.

Da segnalare, infine, una curiosità. Nel pomeriggio di ieri tv e siti wb hanno dato per ufficiale il rinnovo della comproprietà di Daniele Rugani con la Juventus. Ma, in realtà, non ci sono stati nuovi incontro coi diriigenti del club bianconero. Si tratta soltanto dell’accordo di massima già raggiunto nei giorni scorsi, e di cui avevamo dato notizia, che sarà comunque ratificato durante una delle prossime trasferte milanesi del “team-mercato” dell’Empoli.

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa