Sicurezza
Accardi resta in azzurro, ma con giacca e cravatta
Sarà presto nominato team manager dell’Empoli e ha già iniziato a lavorare nella nuova veste di dirigente prendendo parte a una delle trasferte milanesi di mercato
EMPOLI. Pietro Accardi resta in azzurro, ma cambia ruolo. No, il difensore palermitano non è destinato a salire a centrocampo o in attacco, né ad andare in porta. Semplicemente sembra destinato ad appendere le scarpette chiodate e ad indossare giacca cravatta. A giorni, infatti, diventerà il nuovo team manager. Dalla società, in questo senso, trapela poco o niente, ma nei giorni scorsi Accardi è stata avvistato a Milano insieme al ds Marcello Carli e al segretario generale Stefano Calistri: ha partecipato, nella sua nuova veste di dirigente, ad una delle prime trasferte di mercato. Il passaggio, dunque, formalmente è già avvenuto e ora si attende solo la “certificazione” del comunicato ufficiale del club. E, d’altra parte, chi conosce le questioni di casa Empoli non può neanche stupirsi. Fin dal suo arrivo in azzurro nel settembre del 2012, infatti, Accardi è subito diventato un importante punto di riferimento. Pur giocando poco - pochissimo nell’ultima stagione - la sua voce ha sempre avuto un peso fondamentale nello spogliatoio. Nel nuovo ruolo, dunque, potrà continuare ad aiutare il tecnico Maurizio Sarri nel suo lavoro.
Il nuovo incarico di Accardi, peraltro, potrebbe anche essere letto in un più ampio progetto di riorganizzazione che lo stesso ds Carli aveva ventilato nei giorni scorsi. E che, dopo la nomina di Marco Bertelli a nuovo responsabile del settore giovanile (l’ex del Capezzano Pianore sarà presentato stamani in sede), dovrebbe prevedere il rafforzamento dell’area scouting con il ritorno di Massimiliano Cappellini fra i “grandi” al fianco del responsabile (e confermato) Roberto Tolomei.
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