Gioco
Rugani vicino all’azzurro anche la Juve è d’accordo
Importanti passi avanti: resta soltanto da stabilire la formula dell’affare Si va verso il rinnovo per Barba e Mario Rui, è più intricato il caso di Laurini
EMPOLI. «Prima le comproprietà». È questo, da sempre, il ritornello di ogni inizio di mercato. E non è un modo per prendere tempo, quanto l’eccessiva necessità dei club di contarsi, ovvero di capire con quanti giocatori in rosa inizierà l’avventura nella successiva stagione.
È anche il caso dell’Empoli, ovviamente, che a livello numerico non dovrebbe avere grossi problemi, ma che deve comunque sciogliere qualche nodo importante sulle compartecipazioni prima di capire come e dove muoversi. E, in questo senso, quella di ieri è stata una giornata non risolutiva ma sicuramente importante. Nuovi contatti con la Juventus, infatti, hanno prodotto significativi passi in avanti per Daniele Rugani. L’angelo biondo della difesa azzurra, per farla breve, è molto più vicino alla conferma. «Sembra che possano esserci degli interessi convergenti in questo senso», spiega il ds Carli.
Che, in effetti, ha parlato nuovamente col collega (e amico) Paratici. Da ambo le parti, in sostanza, c’è l’idea che una stagione in serie A con l’Empoli sia la soluzione migliore per la crescita del ragazzo (che, dal canto suo, ha sempre spinto in questo senso). Resta da capire, però, la formula dell’accordo. Quasi sicuramente sarà un rinnovo, ma non è escluso che i due club, visti i rapporti, possano anche già fissare il riscatto della prossima stagione (ovviamente con una cifra soltanto orientantiva). In sostanza quello che è stato fatto nella passata stagione con la Sampdoria per Vasco Regini. Che, infatti, fra pochi giorni diverrà interamente blucerchiato.
Ben impostate sembrano anche le situazioni di Federico Barba e Mario Rui. Nei prossimi giorni, infatti, Carli dovrebbe incontrare il ds giallorosso Sabatini per ratificare il rinnovo dell’accordo, mentre con il Parma un discorso di massima era già stato impostato la scorsa estate, cioé quando il portoghese fu preso dagli azzurri.
L’ultima operazione pesante riguarda Vincent Laurini e, in questo caso, ad oggi si può solo registrare una veduta di massima comune fra Empoli e Carpi, i club che si dividono il cartellino. Ovvero gli azzurri hanno intenzione di trattenerlo («per noi è un giocatore importante e puntiamo su di lui», sottolinea il ds Carli), così come gli emiliani di cederlo definitivamente. Tutto facile? E no, non è proprio così. Perché in realtà manca l’aspetto più importante: l’accordo economico. E, finora, non ci sono stati contatti diretti fra le due società. Insomma non si può dire se ci sia una distanza siderale fra domanda e offerta, ma neanche il contrario. Bisognerà capire le intenzioni del Carpi, in sostanza quanto chiedono. Un incontro, probabilmente, ci sarà nei prossimi giorni, ma al momento non è stato neanche messo in agenda.
Ci sarà da aspettare, insomma. Così come per capire le intenzioni dei dirigenti azzurri sui tanti giovani a metà con Viareggio e Gavorrano (Rovini è un caso a parte e comunque con l’Udinese si profila il rinnovo). E attenzione, poi, a Simone Verdi. Il borsino vuole il Milan in vantaggio sul Toro, ma con un’alta percentuale anche con per il rinnovo. Una volta capito che fine farà il suo cartellino, poi, l’Empoli cercherà di rinnovare il prestito.
@DavidBiuzzi
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