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Empoli

L’orgoglio di Valdifiori «Promessa mantenuta»

di Alessandro Marmugi
L’orgoglio di Valdifiori «Promessa mantenuta»

Il centrocampista azzurro: «L’avevo detto nel 2008 che saremmo tornati in A Questa impresa straordinaria è nata a Livorno nella finale playoff di un anno fa»

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EMPOLI. Ha poca voce Mirko Valdifiori, l’ha consumata tutta per gridare la sua gioia durante i festeggiamenti per la promozione in serie A. Anche nel weekend quando è tornato in Romagna ed è stato accolto da amici e parenti con una grande festa.

Giusto, perché è stato uno dei protagonisti di questa straordinaria cavalcata verso l’ olimpo del calcio e anche perché ormai sono sei stagioni che indossa la casacca azzurra, sembra arrivato ieri, ma in realtà è un veterano, anche per questo la conquista della serie A ha avuto per lui un valore ancora più speciale.

«Quando sono arrivato qua l’anno dopo la retrocessione – racconta – avevo promesso che prima o poi saremmo tornati in serie A. Ci abbiamo messo sei anni ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Sono veramente felice di aver raggiunto questo incredibile traguardo, quello che volevo era raggiungere questo importante traguardo con la maglia azzurra e alla fine ce l’ho fatta».

Una vittoria ancora più importante visto che Valdifiori ormai è diventato nel corso degli anni una delle colonne portanti della squadra e si è creata una bella alchimia tra lui la squadra e la città. «È vero – ammette il centrocampista azzurro – raggiungere la serie A qui ha un valore ancora più importante, nel corso degli anni ci sono state delle occasioni per cambiare casacca, in passato Siena e Pescara mi avevano richiesto ma alla fine ho sempre fatto la scelta giusta ovvero quella di rimanere in questa squadra, una scelta che ha pagato sia dal punto di vista calcistico che da quello umano Me ne rendo conto in questi giorni quando vado in giro e parlo con la gente realizzo la grande impresa che siamo riusciti a compiere e mi ricordo che il prossimo anno andremo a giocare negli stadi più importanti d’Italia e contro i più grandi campioni che calcano i terreni di gioco».

L’Empoli si prepara dunque ad affrontare un’annata tra i big del calcio italiano, ma come spiega Valdifiori dovrà farlo sempre con la stessa umiltà e mantenendo i punti di forza che hanno contraddistinto le ultime due annate.

«Abbiamo fatto un anno e mezzo da urlo senza mai mollare un attimo. La nostra voglia di vincere poi credo sia nata nella finale playoff dello scorso anno persa contro il Livorno. In quella serata abbiamo trovato la forza per poter affrontare un campionato ancora più determinati, mantenendo però intatta la nostra umiltà e la nostra voglia di lavorare. E altrettanto importante – prosegue Valdifiori – è stato il gruppo che ha fatto veramente la differenza. A partire dal mister per arrivare a tutti i giocatori da Tavano e Maccarone come quelli che hanno giocato meno, tutti hanno sempre dato il loro apporto e hanno contribuito a questo successo. Alcuni esempi importanti – conclude il centrocampista azzurro - sono stati quelli di Accardi e Pratali che anche se sono scesi in campo poche volte hanno comunque sempre fatto sentire la loro esperienza nello spogliatoio e ci hanno dato quel pizzico di tranquillità in più per superare anche i momenti più difficili».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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