Gioco
Il pareggio di Cittadella nel mirino di Federbet
La partita è nell’elenco delle gare “sospette” presentato al Parlamento europeo Registrati strani flussi in Asia, possibile un’indagine della Procura federale
EMPOLI. C’è anche Cittadella-Empoli del 25 maggio fra le partite considerate sospette da Federbet e segnalate in un rapporto sulla stagione 203/2014 consegnato al Parlamento europeo.
La Federazione europea di operatori del settore scommesse che ha come obiettivo il contrasto al match-fixing, insomma, avrebbe registrato scommesse anomale sulla partita degli azzurri. «Sono i numeri a parlare e i numeri non mentono – spiega Francesco Baranca, segretario generale di Federbet – noi analizziamo le quote prima e durante ogni match: le quote sono come le azioni della borsa, hanno un valore che dipende dal mercato, se questo valore muta per fattori che non sono sportivi, ossia non varia per infortuni o squalifiche, allora vuol dire che c'è chi sta immettendo grosse somme di denaro su un risultato particolare. E questo si fa solo in caso di combine».
Quello che sta succedendo in Italia, di nuovo. «Abbiamo riscontrato moltissime partite sospette in Italia – insiste Baranca - soprattutto in Lega Pro e ne abbiamo segnalate solo una parte, ma l'impressione è che tutto sia tornato al 2010/2011 quando il fixing era pane quotidiano».
E, secondo Federbet Cittadella-Empoli è una gara più che sospetta. «Un caso eclatante, insiste Baranca. Pare, infatti, che sul mercato asiatico siano state ritirate le quote per il pareggio con over quando l’Empoli era avanti 2-0. Un po’ come accaduto per il pari dell’ultimo turno fra Palermo e Crotone. La quota del pareggio parte a 2.40 e chiude a 1.30. «C'è stato un milione di giocate, quando la media per la serie B è sui 100 mila euro. Sia per l'Empoli che per il Palermo il mercato asiatico non quotava la specialità 1-X-2, ossia i risultato finali, quotavano solo eventi diversi. Quando gli asiatici ritirano delle quote vuol dire che la combine è conclamata».
L’analisi dei flussi, però, andrebbe comparata con l’andamento del match. Ovvero, scommettere sul pari sullo 0-2 può essere strano, ma non se è accaduto dopo l’espulsione di Hysaj e prima che Coralli calciasse il rigore che ha riaperto i giochi. I numeri, poi, non sono quelli delle scommesse, ma anche quelli del match: due espulsi, due rigori e un infortunio grave sono troppo per una gara accomodata. Così come c’è da tenere presente che il pareggio finale ha sì avvicinato entrambe le squadre all’obiettivo, ma le ha pure costrette a cercare i punti mancanti nell’ultimo turno. Analisi che non competono a Federbet, è chiaro. Ma che comunque spiegano le “anomalie” registrate.
Non resta che attendere i prossimi giorni, dunque, per capire se la Procura federale aprirà un’indagine.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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