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Empoli

Rugani e Verdi: ecco i primi nodi

di David Biuzzi
 Rugani e Verdi: ecco i primi nodi

Difficile ma non impossibile trattenere i due gioielli, per Maccarone la soluzione si troverà

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EMPOLI. Marcello Carli ha detto stop. No, tranquilli, l’uomo che ha costruito l’Empoli delle meraviglie non ha nessuna intenzione di abbandonarlo. Non a caso, nella notte del trionfo, ha ironicamente chiesto il rinnovo del contratto a Fabrizio Corsi. Dettagli, in realtà, visto il rapporto che c’è fra direttore sportivo e presidente.

Lo stop, insomma, è solo temporaneo. Due o tre giorni per metabolizzare le emozioni più grandi della sua carriera da dirigente prima di affrontare il problema dei problemi: come confrontarsi con la serie A? Al momento non c’è un progetto stilato sugli interventi da fare, ma almeno un paio di urgenze già esistono. Quella davvero impellente, perché importantissima anche sotto il profilo economico, riguarda la comproprietà di Daniele Rugani con la Juventus. L’angelo biondo della difesa azzurra ha detto a chiare lettere di voler restare in azzurro per continuare a crescere e, forse, un piccolo aiuto può essere arrivato anche dai regolamenti. Con l’abolizione delle compartecipazioni, infatti, i bianconeri possono al massimo rinnovare di un anno quella con gli azzurri, cederlo del tutto, ma non spedire il giocatore da qualche parte come parziale contropartita in una trattiva (ne stava parlando con l’Udinese). Il rischio, semmai, è che Conte lo voglia subito con se. E non è un’ipotesi assurda visto che il tecnico tri-campione d’Italia stima molto il ragazzo. Probabile, dunque, che l’appuntamento con la Juventus sia il primo sull’agenda del ds Carli una volta ripresa la completa operatività.

L’altro nodo da sciogliere in fretta è quello di Massimo Maccarone. Il grande condottiero, infatti, è formalmente ancora un giocatore della Sampdoria. Lui ha dimostrato sul campo di avere l’azzurro cucito addosso - e probabilmente anche nel sangue - ma il discorso non si sposta di molto. Però in questo caso l’operazione potrebbe e dovrebbe essere meno complicata. La volontà del bomber, infatti, non è in discussione e l’impegno - morale e non solo - della società è quello di prenderlo. Stavolta, anzi, il discorso dovrebbe essere definitivo.

Con la scadenze ormai alle porte, quindi, l’attenzione massima si sposterà sulle comproprietà. Anche perché l’Empoli ne ha diverse da risolvere e di una certa importanza. È il caso di Vincent Laurini, il cui futuro sembra ancora azzurro. Però ci sarà da parlare con il Carpi, che dopo il rinnovo della scorsa estate vorrà sicuramente monetizzare l’operazione. Potrebbe non essere semplicissimo trovare una soluzione, dunque, ma una soluzione servirà comunque.

Sempre restando alle comproprietà dovrebbe essere più lineare quella di Mario Rui col Parma, visti anche i buoni rapporti con i ducali. Il portoghese sembra destinato a restare.

Decisamente più nebuloso il destino di Simone Verdi. Il fantasista, infatti, è arrivato in prestito e il suo cartellino appartiene per metà al Torino e per metà al Milan. Ha una valutazione decisamente alta, fuori portata, ma vista anche la crescita del ragazzo nel finale di stagione almeno un tentativo di trattenerlo sarà fatto. Anzi, secondo gli spifferi degli spogliatoi il direttore Carli avrà già avuto i primi contatti informarli per cercare una strada. Che, va detto, sarà comunque complicata.

Da valutare, inoltre, le eventuali richieste che potrebbero arrivare per Hysaj (se ne andrà solo se arriverà quella importante davvero), così come la posizioni di Eramo (in prestito dalla Samp) e Castiglia (in prestito dalla Juve). In scadenza di contratto ci sono i senatori della difesa Accardi e Pratali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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