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Bongiorno fa sognare sullo Zoncolan ma un tifoso lo spinge e il trionfo sfuma

Bongiorno fa sognare sullo Zoncolan ma un tifoso lo spinge e il trionfo sfuma

Grande prova al Giro d'Italia da parte del fucecchiese "d'adozione" Francesco Manuel Bongiorno (foto), giunto terzo sullo Zoncolan dietro al vincitore Micheal Rogers - con cui era in fuga - e al...

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Grande prova al Giro d'Italia da parte del fucecchiese "d'adozione" Francesco Manuel Bongiorno (foto), giunto terzo sullo Zoncolan dietro al vincitore Micheal Rogers - con cui era in fuga - e al veterano Franco Pellizotti, che ha raggiunto Bongiorno ad un chilometro dall'arrivo. Quarantotto secondi di ritardo dal vincitore, un grande risultato, che però per certi versi grida vendetta, visto che il "fucecchiese" classe 1990 della Bardiani Valvole -CSF è stato palesemente danneggiato a meno di tre chilometri dal gesto di uno spettatore che ha provato a spingerlo, facendogli purtroppo perdere il passo e l'appoggio sul pedale sinistro, in una salita dalle pendenze terrificanti, con punte del 22%. Lì l'australiano Rogers ha colto l'attimo fuggente lanciandosi nello scatto finale che gli ha permesso di trionfare da solo in cima alla Zoncolan, nella ventesima e penultima tappa del Giro 2014, che oggi vedrà la passerella finale verso Trieste di Nairo Quintana in maglia rosa, trionfatore davanti al connazionale Rigoberto Uran e ad un altro ragazzo terribile classe 1990, il sardo Fabio Aru. Quella dello Zoncolan poteva essere l'apoteosi per Bongiorno, al secondo anno da professionista, che vive nella zona di Porta Bernarda, pur essendo nativo di Reggio Calabria. (m.s.)

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