Sicurezza
Il condottiero: «E ora prendiamoci la serie A»
L’attaccante suona la carica mentre i compagni Barba e Croce sorridono per i tre punti conquistati
EMPOLI. «Sapevamo che avevamo le carte in regole per andare in serie A, abbiamo mantenuto un profilo basso fino a salvezza raggiunta, ma adesso ci dobbiamo prendere la responsabilità di lottare per la promozione, che è un sogno per tanti». Massimo Maccarone decide la sfida contro la Juve Stabia e lancia la carica. «Abbiamo creato tante occasioni su palle inattive, l'unico errore che abbiamo fatto è stato quello di sentirci al sicuro dopo il vantaggio di Tavano e l'abbiamo pagato. Nella ripresa gli avversari si sono chiusi, ma abbiamo avuto alcune occasioni, compresa la mia del gol in cui sono stato anche fortunato a sfruttare una indecisione della loro retroguardia». Sfortuna, invece, ne ha avuta Federico Barba in occasione della traversa. «Purtroppo sì – dice – ma quel che conta è che la squadra abbia centrato la posta piena. Sapevamo che nonostante la classifica la Juve Stabia sarebbe venuta per giocarsela e lo ha fatto, siamo stati bravi nella ripresa a volere a tutti i costi questo successo e Maccarone ha fatto un gran gol. Io e Rugani? Coppia giovane ma ci troviamo bene. So che il posto è di Tonelli sono consapevole che non posso fallire queste occasioni». Tornava in campo dopo la squalifica Daniele Croce. «L’importante era fare risultato non perdendo la calma dopo il passo falso di Varese. La sfida di Bari? Sarà la prima di altre finali, viviamo questi 53 punti serenamente e dobbiamo essere orgogliosi della posizione che abbiamo in classifica».
Filippo Cioni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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