Il Tirreno

Empoli

Festa doppia per il Ponzano che ritrova casa e serie A1

di Alessandro Marmugi
Festa doppia per il Ponzano che ritrova casa e serie A1

La promozione è coincisa con la prima uscita sul campo amico di via Capoquadri Il presidente Matassa e il tecnico Senesi: «Non poteva esserci epilogo migliore»

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EMPOLI. La data del 22 marzo 2014 rimarrà sicuramente impressa nella memoria di chi è legato al Ponzano Ecolstudio.

Già, perché in un colpo solo la squadra empolese ha ritrovato le sue due case. La prima è la serie A1, abbandonata 4 anni fa tra tante sofferenze e dopo annate ricche di successi e ora ritrovata grazie alla vittoria maturata col Gabbiano, l’altra casa è il campo di Ponzano, che la squadra ha potuto riabbracciare dopo tantissimi anni e li celebrare nell’occasione proprio la festa per la meritata promozione. Per festeggiare, dunque, non ci poteva essere location migliore del campo di via Capoquadri. «Per noi è stata la ciliegina sulla torta – spiega il presidente Matassa – non ci poteva essere partita migliorare per giocare nel campo del quartiere, siamo riusciti a trovare la data e l’orario giusto grazie anche all’aiuto della Polisportiva».

Tanta emozione anche per mister Senesi.« È stata una bella sensazione – racconta – mi ricordo di aver giocato su quel campo da calciatore con la maglia del Ponzano nel 98, poi c’era stata un’occasione durante i quarti di finale di coppa nel 2006. Festeggiare la promozione qui ha avuto un valore doppio: poi siamo andati tutti al circolo Arci per una merenda a oltranza che è durata fino alla sera». Il Ponzano torna dunque a far parte del giro che conta grazie ad un bellissimo doppio salto, sotto la sapiente guida di mister Sascia Senesi che non potrebbe essere più felice. «All’inizio della stagione – spiega il mister – sapevamo che avremmo potuto lottare per la promozione con un gruppo di altre 4-5 squadre. Poi ci siamo resi conto che il Bar Ariston Casa Culturale avrebbe fatto un campionato a parte. Questa promozione mi inorgoglisce tanto: Ponzano è la mia seconda casa, ho giocato qui per tanti anni, frequento il circolo, tutti i miei amici abitano qui, sono veramente al settimo cielo, è stata una grande soddisfazione e non posso che dire grazie a tutti. I ragazzi, sono stati straordinari. Ora per questa stagione mi restano due desideri: il primo sarebbe vincere anche la coppa, il secondo che il Vitolini, a cui sono fortemente legato, possa centrare la promozione in A2».

Grande gioia anche per il presidente Marco Matassa che ripercorre tutta la storia recente del Ponzano, dallo stop alla rinascita in serie Amatori, fino alla giornata di sabato. «Abbiamo raggiunto un traguardo storico – spiega – non è stato facile ripartire da zero ma ci siamo impegnati tanto e alla fine ce l’abbiamo fatta. Abbiamo cercato di portare avanti quei valori che ci ha trasmesso la vecchia società sperando anche noi di trasmetterli alle nuove generazioni. Il nostro segreto? Il gruppo, senza dubbio. Siamo riusciti ad unirci ed i nuovi si sono amalgamati bene con i veterani. Voglio ringraziare oltre ai giocatori tutti i dirigenti, dal primo all’ultimo, che si sono impegnati in tutte le varie mansioni dalle più piccole alle più grandi, i nostri sponsor soprattutto Ecolstudio e il mitico Franco Cenci, I’ Panda del circolo Arci di Ponzano, che non ci ha mai fatto mancare niente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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