La Toscana Atletica festeggia e chiede il regalo
Applausi e premi alla cena: «Per il 30º compleanno speriamo in un passo avanti per la nuova pista»
EMPOLI. Oltre 330 persone hanno preso parte alla cena sociale organizzata dalla Toscana Atletica Empoli. Un risultato superiore alle aspettative, che ha visto la partecipazione di atleti, allenatori, autorità politiche, militari e civili, dirigenti, sponsor e giornalisti. Un conviviale durante il quale sono stati premiati molti di coloro che hanno voluto partecipare, per sottolineare la sinergia che già esiste e che continuerà ad esserci tra la Toscana Atletica Empoli e tutto il territorio empolese.
Particolarmente importante e ben curato è stato il premio "Una vita per l'atletica", giunto alla sua quinta edizione, e sponsorizzato dalla B.C. di Luigi Bacigalupo, che la società rinnova ogni anno e che ha l'obiettivo di premiare coloro che si sono distinti particolarmente per serietà e professionalità, competenza e impegno in favore dell'atletica leggera e dello sport in generale, come dirigenti, atleti e tecnici. Quest'anno i vincitori sono stati: Alessandro Scali, presidente dell'Uisp Empolese-Valdelsa ed ex-atleta della Toscana Atletica Empoli; Eugenio Giani, presidente del Coni provinciale (Premio speciale); Claudio Stecchi, campione italiano assoluto indoor e outdoor di salto con l'asta, figlio di Gianni Stecchi, primatista italiano sempre di salto con l'asta; Maria Luisa Fancello, ex-atleta, oggi tecnico, autrice di numerose pubblicazioni riguardanti l'atletica.
Presenti alla serata, anche il Presidente della Fidal Toscana Alessio Piscini, giunto appositamente a Empoli da Formia, dove si trovava per un convegno, l'onorevole Dario Parrini e i candidati sindaci del Pd Brenda Barnini di Empoli e Giuseppe Torchia di Vinci.
«La Toscana Atletica Empoli – si legge in un comunicato – ringrazia tutti coloro che hanno voluto partecipare, e rimanda al prossimo appuntamento che sarà, presumibilmente, a fine anno, quando la società empolese, sempre più solida realtà del territorio, festeggerà il suo trentesimo anno di vita e, forse, chissà, ci sarà la possibilità anche di celebrare qualche passo in avanti nei lavori per il rifacimento della pista, che diventerebbe un motore fondamentale per un ulteriore sviluppo societario e di tutta la città di Empoli».
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