Il Tirreno

Empoli

Tavano è ancora ai box cresce la preoccupazione

di David Biuzzi

Il bomber continua ad avere problemi al ginocchio e potrebbe non farcela Sarri potrebbe puntare sulla duttilità di Pucciarelli nel match con la Reggina

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EMPOLI. Dall’apprensione alla preoccupazione. È quella che si respira, in casa Empoli, attorno non a uno qualunque ma all’ìuomo della storia, Ciccio Tavano. Il bomber, infatti, anche ieri è rimasto a riposo e a questo punto aumentano considerevolmente i dubbi in vista della sfida interna di sabato pomeriggio con la Reggina.

La situazione. L’Empoli, in sosta, rischia di dover fare a meno dell’attaccante più prolifico di sempre in una partita in cui c’è bisogno assoluto di segnare e vincere. Un problema di non poco conto, insomma. Ma il fatto è che il ginocchio destro continua a tormentare l’attaccante. Non si tratta di un infortunio grave, ma di un’infiammazione che ormai lo costringe a stringere i denti da almeno un paio di settimane. In questa, poi, Tavano non è ancora riuscito a consumare un solo allenamento. Secondo gli “spifferi” provenienti dall’infermeria, in realtà, ieri stava meglio e avrebbe voluto provare a correre. Sarebbe stato lo staff medico, però, a scegliere la strada della prudenza. Le condizioni per un recupero in extremis parrebbero esserci, insomma, ma Sarri dovrà anche valutare quanta benzina sia rimasta nel giocatore dopo un periodo travagliato.

L’altra via. Insomma - fra dubbi sul recupero e sulla condizione - è il caso di cominciare a prendere in seria considerazione l’ipotesi che il bomber possa non esserci, almeno dall’inizio. Così, visto che Mchedlidze è ancora fuori causa (è slittato a stamani l’appuntamento per togliere il tutore e iniziare la riabilitazione in piscina) a prendere quota sono le azioni di Manuel Pucciarelli. Neanche lui è al meglio, causa infammazione al tendine di un piede, però già dall’altro ieri (seppur stringendo i denti) è tornato in gruppo. Al fianco di Big Mac, insomma, potrebbe esserci lui. Shekiladze, infatti, è probabilmente l’attaccante che sta meglio di tutta la batteria, ma anche l’elemento che finora ha avuto meno minuti a disposizione. Poco rodato, insomma, anche se da tenere in considerazione. A remare dalla parte di Pucciarelli, però, c’è anche la sua duttilità tattica: è una seconda punta che può fare e ha già fatto (peraltro bene) sia il trequartista che l’esterno. Con lui, insomma, cambiare in corsa il 4-3-1-2 di partenza in un 4-3-2-1 o in un 4-3-3 sarebbe decisamente facile. E potrebbe pure rivelarsi assai utile.

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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