Il Tirreno

Empoli

A Corazzano il calcio Uisp sembra quasi Champions

di Alessandro Marmugi
A Corazzano il calcio Uisp sembra quasi Champions

Musica prima delle partite, speaker che annuncia le formazioni e tanti tifosi «Siamo diventati un punto di riferimento per il paese, è una soddisfazione»

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SAN MINIATO. Cento persone che costantemente seguono la squadra, le casse con la musica prima delle partite e lo speaker che legge le formazioni come negli stadi più blasonati della massima serie. A Corazzano, il tifo più che da calcio Uisp sembra proprio da serie A, la squadra allenata da mister Rofi, infatti, è diventata un vero e proprio punto di riferimento per gli abitanti del paese che puntualmente seguono le partite casalinghe ma anche quelle in trasferta dei loro beniamini. «Abbiamo veramente un grande seguito – racconta Giacomo Crimi, uno dei giocatori – abbiamo sempre dalle 80 alle 100 persone che vengono a vederci. In maggioranza si tratta di gente del paese, ma abbiamo anche tifosi da fuori, magari amici o parenti dei calciatori. Nelle partite di cartello siamo riusciti ad arrivare anche a 200 spettatori. La cosa bella è che al campo vengono persone di tutte le età, dai bambini piccoli ai 70enni: diciamo che raccogliamo un po’ tutte le generazioni».

E tra questa nutrita schiera di tifosi c’è anche un gruppetto di “ultrà” che si è organizzato a dovere e che a livello di intrattenimento ha trasformato il piccolo campo di Corazzano, in uno stadio degno dei palcoscenici più importanti. «Abbiamo un gruppo di ragazzi eccezionali – spiega Crimi - che gestiscono una sorta di animazione pre-partita. Abbiamo montato delle casse vicino agli spogliatoi e alle tribune e prima di ogni gara mandiamo in diffusione un po’ di musica rock per caricare i giocatori. Poi a turno qualcuno fa lo speaker e legge le formazioni alla stregua di una partita di serie A. Ovviamente la formazione avversaria viene letta in maniera standard, mentre per la nostra ci mettiamo più enfasi e riceviamo anche la partecipazione del pubblico. In occasione di una gara abbiamo mandato in diffusione anche la musica della Champions league».

Tutti unti per il Corazzano, insomma, e non importa se in alcune occasioni i tifosi sono stati multati, forse in maniera anche un po’ eccessiva. «Abbiamo ricevuto due multe quest’anno – racconta Crimi – perché secondo gli arbitri il tifo era stato scorretto. Siamo molto animati ma non ci è mai capitato di far confusione, ci è dispiaciuto molto e per questo abbiamo fatto anche ricorso, per noi come società è difficile controllare, se così si può dire, i tifosi visto anche il loro elevato numero. Anche perché le due partite incriminate le abbiamo giocate fuori casa, ed è difficile che un arbitro possa individuare tra il pubblico chi è stato ad offenderlo».

Coppa Toscana. Le semifinali di andata della competizione regionale dove su quattro squadre partecipanti tre provengono dal comitato Empolese-Valdelsa, lasciano i giochi ancora aperti. Per il Gavena è arrivato un 2-2 casalingo contro la corazzata Franco Polacci, nonostante il vantaggio di due gol, firmato Biancalani e Taddei, gli uomini di Goretti sono stati raggiunti nella ripresa. Nell’altra semifinale l’Agraria Ercolani si è imposta per 1-0 sulla Ferruzza grazie ad una rete di Gozzi. Tra poco più di una settimana le gare di ritorno che stabiliranno chi resterà a contendersi il trofeo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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