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Empoli

È ufficiale: Spalletti esonerato dallo Zenit San Pietroburgo

di David Biuzzi
È ufficiale: Spalletti esonerato dallo Zenit San Pietroburgo

Il tecnico paga il ko con il Borussia Dortmund e il pari in campionato col fanalino di coda. Incerto il destino dello staff ma si parla di un possibile futuro in Cina

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EMPOLI. Luciano Spalletti, dopo quattro anni trascorsi sulla panchina dello Zenit San Pietroburgo, è stato esonerato. Dopo le voci di lunedì sera è arrivato puntuale il comunicato del club russo, nella mattinata di martedì 11 marzo, che peraltro si conclude con un sintomatico "grazie mister" scritto in italiano. Il tecnico di Certaldo, che oltre all’Empoli (condotto dalla serie C1 alla serie A in due anni) nel nostro massimo campionato ha guidato anche Venezia, Sampdoria Udinese e Roma, è stato sostituito da un suo ex giocatore, Sergei Semak. Lo Zenit, scivolato al secondo posto nel campionato russo dopo il deludente 0-0 con il Tomsk penultimo in classifica, è  virtualmente fuori dalla Champions League dopo il 4-2 rimediato in casa per mano del Borussia Dortmund. Spalletti, a San Pietroburgo, ha vinto due titoli nazionali, una Coppa di Russia ed una Supercoppa. Secondo alcune indiscrezioni, infatti, al di là dei risultati potrebbe aver pagato anche qualche dichiarazione - rilasciata la scorsa settimana in Italia - contro l'escalation militare in Ucraina prima e Crimea poi. Lo Zenit, infatti, è il club controllato dal colosso dell'energia Gazpron. Con lui lascia il club anche il suo numeroso staff, almeno la parte italiana, di cui fanno parte anche altri ex azzurri come il fidato vice Marco Domenichini, al suo fianco in pratica in ogni esperienza, e Daniele Baldini.

Ovviamente il nome di Spalletti tornerà buono per tante squadre italiane che stanno già pensando alla prossima stagione. In passato il suo nome era stato spesso accostato alla panchina del Milan, anche se adesso il progetto-Seedorf sembra a lungo raggio, ma c’è anche l’Inter di Tohir che potrebbe anche decidere di cambiare innescando una sorta di derby empolese fra Mazzari e lo stesso Spalletti. Fonti vicine al tecnico, comunque, già da un po’ di tempo parlano di offerte piuttosto importanti - sotto il profilo economico e non solo - che il tecnico avrebbe ricevuto dalla nuova frontiere del pallone: la Cina. In questo caso, dunque, il derby potrebbe davvero esserci, ma toscano e con l’ex ct Lippi.

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