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Per Mario Beretta derby speciale È la sua cinquecentesima panchina

Per Mario Beretta derby speciale È la sua cinquecentesima panchina

SIENA. Traguardo prestigioso per il tecnico del Siena Mario Beretta, che contro gli azzurri festeggia le 500 panchine da allenatore professionista. Ma l’unico vero pensiero del mister bianconero non...

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SIENA. Traguardo prestigioso per il tecnico del Siena Mario Beretta, che contro gli azzurri festeggia le 500 panchine da allenatore professionista.

Ma l’unico vero pensiero del mister bianconero non è tanto rivolto ai traguardi personali quanto ai suoi calciatori, che contro gli azzurri si giocano un’importante occasione per poter rientrare nel treno di vetta.

«È una stagione difficile per tanti motivi – ha spiegato il tecnico alla vigilia - sicuramente proveremo fino alla fine a fare il massimo, giocando al meglio delle nostre possibilità. Purtroppo in questa fase così delicata della stagione non possiamo assolutamente fare calcoli, ma giocare partita dopo partita con l’obiettivo di riuscire a massimizzare i risultati».

Oggi lo scoglio si chiama Empoli, in un derby molto sentito anche sugli spalti. «Affrontiamo una squadra molto forte che schiera i migliori attaccanti della categoria – continua Beretta – e a questo può aggiungere il fatto che gioca insieme da un anno e mezzo, con lo stesso allenatore e con quasi esattamente la stessa rosa. La nostra storia, invece, è molto diversa rispetto agli azzurri. In pochissimo tempo stiamo ricostruendo un’identità nel reparto offensivo. Ma con la grande disponibilità che i ragazzi hanno sempre dimostrato riusciremo ad assorbire anche questo passaggio». Un Siena che guarda, quindi, solo e soltanto alla sfida contro gli azzurri.

«Non so dove potremo arrivare – continua l’allenatore bianconero - e come ho sempre detto non è nemmeno giusto porsi degli obiettivi. Per questo concentriamoci al meglio su questa gara cercando di farci trovare pronti e dare fondo alle energie». Per quanto riguarda la formazione di partenza non è ancora chiaro se il Siena punterà sul modulo 3-4-3 (trasformabile anche in un 3-4-1-2) o nel 3-5-2 visto anche all’andata allo stadio Castellani.

«Abbiamo varie soluzioni tattiche – conclude mister Beretta - anche da adottare in corso d’opera. Ma non cambieremo la nostra identità. Vogliamo giocare una partita di spessore offensivo anche se affrontiamo un avversario del valore dell’Empoli che può metterci in difficoltà».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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