Sicurezza
«A Siena vogliamo la spinta dei tifosi»
L’appello di mister Maurizio Sarri ai supporter della squadra
EMPOLI. «Andiamo a giocarcela tutti insieme a Siena». È questo il messaggio che al termine della consueta conferenza stampa della vigilia mister Maurizio Sarri lancia ai tifosi. L’Empoli sogna il colpaccio e per riuscire nell'impresa servirà anche il grande sostegno dei supporter azzurri. «Sappiamo che questo derby è molto sentito anche dai nostri tifosi – continua Sarri – e per questo ce la metteremo tutta per tornare a casa con il sorriso e regalare una gioia a loro, consapevoli comunque di avere di fronte un ottimo avversario che ha grandi qualità tecniche». Sugli ingredienti che serviranno per riuscire ad espugnare lo stadio Artemio Franchi il tecnico azzurro non ha dubbi.
«Ci sarà sicuramente da soffrire – continua l’allenatore – ma servirà anche tanta pazienza e spirito di sacrificio. Sono sicuro che nel corso del match ci saranno concesse delle opportunità e noi dovremo essere bravi a saperle sfruttare, magari sfruttando bene le ripartenze».
Sul valore degli avversari, però, Sarri non ha dubbi. «Affrontiamo una squadra che vale sicuramente la serie A – continua – con giocatori che hanno complessivamente oltre 1700 presenze nella massima categoria. Credo che il Siena sia tecnicamente superiore allo stesso Palermo, anche se rispetto ai rosanero hanno un po’ meno fisicità». Sarri dice poi di aspettarsi un Siena arrembante. «I bianconeri hanno le qualità per poter rientrare in corsa per i playoff – continua – e se fossi il tecnico del Siena cercherei di centrare il massimo da ogni partita di qui alla fine della stagione. Detto questo noi dovremo essere bravi a non snaturare le nostre caratteristiche e ad approfittare, come detto, degli spazi che ci saranno offerti durante il match». Per quanto riguarda la formazione gli azzurri dovranno fare a meno degli squalificati Hysaj e Moro. Un bel grattacapo per il tecnico Sarri. «La situazione è gestibile – continua l’allenatore azzurro – visto che abbiamo sostituti all’altezza della situazione. Ma è anche giusto riconoscere che sono due pedine importanti per il nostro gruppo. Hysaj era in grande crescita di condizione e lo stesso si può dire per il nostro capitano, che ha caratteristiche uniche in questa squadra. Nonostante tutto non sono preoccupato». Non ci sarà nemmeno l’infortunato Mchedlidze, che priverà l’Empoli di una possibile carta da giocare a gara in corso. «È un’assenza pesante – conclude il tecnico – visto che si tratta di un calciatore che ci può garantire soluzioni diverse da quelle canoniche. Purtroppo l’infortunio (si tratta dell’infrazione del malleolo tibiale della caviglia) lo terrà fuori per un periodo non inferiore ai quaranta giorni».
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