Gioco
Serena non ha dubbi: «L’Empoli è la squadra più forte del torneo»
EMPOLI. Il Padova rilanciato nel cuore e nello spirito dalla cura del nuovo allenatore Michele Serena si gioca una fetta importante della stagione contro l'Empoli.Una gara che si giocherà anche in...
EMPOLI. Il Padova rilanciato nel cuore e nello spirito dalla cura del nuovo allenatore Michele Serena si gioca una fetta importante della stagione contro l'Empoli.Una gara che si giocherà anche in una cornice particolare di pubblico, visto che si attende il pubblico delle grandi occasioni. Ma a frenare facili entusiasmi è proprio il tecnico Serena, che alla vigilia ha ammonito i suoi sulle insidie delle gara.
«Secondo il mio modesto parere affrontiamo - ha spiegato l'ex difensore - la squadra più forte del campionato. L'Empoli lo sta ampiamente dimostrando da due anni. Per questo dovremo prepararci per fare una partita di alto livello». Poi Serena snocciola le caratteristiche dell'avversario. «Il loro lavoro è iniziato qualche anno fa - continua l'allenatore veneto - cambiano poco in tutte le gare e sono giocatori che si conoscono a memoria. L'Empoli di Sarri è un gruppo costituito da calciatori bravi tecnicamente e messi bene in campo, anche sulle gambe». Tante le insidie della gara, anche se Serena si dice fiducioso. «Vedo una crescita del gruppo - prosegue - sinceramente non sono scaramantico, ma lo dico perché ho visto miglioramenti da parte dei ragazzi. Poi è sicuramente necessario fare punti e servirà tanta concretezza per riuscire a centrare la salvezza». Serena parla poi della situazione dei singoli giocatori. «Nocchi sta bene - continua - speriamo che stia bene anche a ridosso della partita, ma difficilmente mi lamenterò delle assenze. Ho a disposizione un gruppo di trenta giocatori e se per qualche motivo qualcuno non riuscirà a scendere in campo, ci sarà qualche sostituto all'altezza». Il tecnico parla poi del gruppo. «Chi pensa di avere il posto assicurato sbaglia - continua - questo atteggiamento non va bene. Così come chi non gioca non deve pensare di non poter avere una chance. Noi siamo otto occhi, guardiamo tutto e valutiamo». Idee chiare anche sull'undici di partenza. «La formazione ce l’ho in mente e ho il mente pure i cambi - conclude Serena - poi bisognerà vedere cosa succederà nel corso della partita. Per fare bene bisognerà entrare in campo con un atteggiamento aggressivo ed essere propositivi. Kelic? Se avrò Santacroce avrò una scelta in più, altrimenti giocherà lui. Posso adattare Ceccarelli ma Kelic è l’unica scelta in assenza di Santacroce e Benedetti». (m.f.)
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