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Sarri teme il Padova «Classifica bugiarda»

Sarri teme il Padova «Classifica bugiarda»

Il mister: attacco forte, ma noi vogliamo restare ai vertici

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EMPOLI. «Il Padova è un avversario che vale molto di più di quello che dice la classifica dice in questo momento. Servirà una grande prestazione». Alla vigilia della gara in Veneto il tecnico azzurro Maurizio Sarri esordisce rivendicando le qualità di un avversario parzialmente rigenerato dalla cura del nuovo allenatore Michele Serena. «Nelle ultime due gare – sottolinea il tecnico azzurro – ho visto una squadra in grande crescita. Contro il Palermo non è andata bene, ma il Padova ha giocato un’ottima partita mettendo in difficoltà per certi tratti l'avversario. Contro il Novara , invece, nonostante qualche difficoltà il gruppo ha dimostrato buona concretezza. E quando hai di fronte un avversario che può disporre di un reparto offensivo del calibro dei veneti, l’unico rimedio è entrare in campo con la massima concentrazione possibile e rispondere con le stesse armi». Ma Sarri dice poi di vedere un gruppo determinato, nonostante non sia arrivata ancora la vittoria nel 2014. «La squadra ha lavorato bene in settimana – continua – a livello fisico la squadra sta bene. Probabilmente abbiamo pagato qualche energia mentale di troppo per il fatto che non siamo riusciti di nuovo a sbloccarci nelle gare interne, ma non vedo assolutamente un gruppo in difficoltà. Anzi». Nelle ultime gare, tuttavia, gli azzurri non sono riusciti a finalizzare la manovra come avvenuto nella prima parte della stagione. «Forse siamo un po’ più lenti nel giocare la palla – ammette il tecnico – ma non credo che questo dipenda dalla posizione di classifica. Siamo consapevoli e convinti delle nostre qualità e vogliamo rimanere più a lungo possibile nelle posizioni di vertice. Ma questo non è un assillo per nessuno, visto che l’obiettivo iniziale è quello della salvezza come ci ha richiesto espressamente la società». Poi Sarri prosegue parlando della situazione dei singoli giocatori e conferma di non aver scelto i due dubbi maggiori di formazione: il ballottaggio tra Eramo e Moro sulla mediana e quello sulla trequarti tra Pucciarelli e Verdi. «Non credo che Moro abbia recuperato pienamente per giocare dal primo minuto – continua Sarri – ma questa è una valutazione che devo fare parlando direttamente con il giocatore. E a ridosso della partita scioglierò anche questo dubbio. Per quanto riguarda il ballottaggio tra Verdi e Pucciarelli possono confermare che la scelta dipenderà dal modo in cui ho in mente di affrontare questa sfida». Vista l’assenza di Mchedlidze, panchina per il connazionale Shekiladze. «Si è sempre allenato bene – conclude il tecnico azzurro – e ovviamente se ci dovesse essere l’opportunità potrebbe rientrare in lizza per uno spezzone del match».

Marco Fani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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