Il Tirreno

Empoli

Per l ’Hockey Empoli scende in campo la musica

di Filippo Cioni
Per l ’Hockey Empoli scende in campo la musica

Organizzato un concerto per finanziare l’attività della società biancazzurra Il ds Errico: «Potevamo aumentare le quote ma non sarebbe stato corretto»

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Sponsorizzazioni ai minimi termini e sempre più difficili da reperire. La crisi colpisce sempre di più anche lo sport e il grido d'allarme arriva dall’Hockey Empoli. Una società che ha rinunciato alla squadra senior (in passato anche in A1) per investire sul settore giovanile: oggi conta un centinaio di ragazzi tesserati ed è un punto di riferimento per l'hockey in line ma anche per il pattinaggio corsa e artistico. Eppure il futuro spaventa. «Abbiamo qualche sponsor che ci sostiene – spiega il direttore sportivo Paolo Errico – ma i costi aumentano sempre e trovare altri aiuti è un'impresa. Nessuno investe sullo sport, nonostante che la nostra attività abbia una funzione importante per i giovani, in primis di socializzazione».

Così l'Hockey Empoli giocherà la carta di un concerto, il prossimo primo marzo al palazzo delle Esposizioni, con ingresso ad offerta libera dalle 18 alle 24 per mettere da parte qualche soldo in più. Grazie all'aiuto di alcuni giocatori sono state riunite delle band musicali (Crude Diamonds, The Peacemakers e Los Hermanos Macana) che suoneranno (dopo l’aperi-cena) dal rock al latino americano. Nel corso della serata verrà organizzata anche una gara di tiro in porta con tanto di misuratore di velocità del disco aperta a tutte le età. «Sarà anche l'occasione per promuovere questo sport – continua Errico – che negli ultimi anni ha avuto un boom soprattutto tra i bambini. Il sogno mio e della società del presidente Fausto Beduini sarebbe quello di ricostruire una squadra senior e ripartire dalla serie B, ma servono almeno 40mila euro per farlo e adesso questi soldi non li abbiamo. I giocatori più grandi, molti arrivano anche da Firenze, si dovranno per ora accontentare di un campionato amatoriale che stiamo organizzando. Tutti loro si allenano con passione e meritano un qualche tipo di competizione in cui poter giocare il fine settimana».

La società inoltre da qualche anno promuove anche i valori dello sport nelle scuole. «A torneremo negli istituti – anticipa Errico – a pastire dalle Vanghetti di Empoli. Faremo conoscere il nostro sport ma anche i nostri valori».

Valori che, nonostante la crisi, hanno fatto decidere all’Hockey Empoli di non aumentare le quote societarie. «È una scelta di principio – conclude il ds – ci rifiutiamo di mettere ancora più in difficoltà le famiglie che vogliono far praticare sport ai loro figli».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore