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la curiosità

Rugani non si stanca mai di crescere

Cerchi e numeri sul muro del Sussidiario per migliorare la tecnica

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EMPOLI. Tre numeri, un cerchio, strani segni: sono spuntati nel muro di cinta del Sussidiario, teatro degli allenamenti quotidiani dell’Empoli abbellito, da un po’ di tempo, anche da alcuni striscioni pubblicitari degli sponsor. In questo caso, però, non si tratta di marketing.

Né, come accaduto in altre circostanze, della mano di un tifoso che ha voluto lasciare il segno per incitare gli azzurri. No, niente di tutto questo. A svelare l’arcano, infatti, ci hanno pensato i componenti dello staff di Sarri. Non si tratta in realtà di opera loro, ma è il frutto del perfezionismo di Daniele Rugani. Già, perché il gioiello azzurro è uno di quei giovani che cercano di migliorarsi ogni giorno, in ogni allenamento. E anche prima di ogni allenamento. Già, perché i numeri e i cerchi “dipinti” sul muro non servono altro che a questo: gli esercizi di tecnica.

In sostanza il giovane difensore si esercita praticamente ogni giorno - in genere scendendo in campo prima dell’inizio della sessione di allenamento della squadra - sulla tecnica di base cercando di colpire i bersagli con lanci dalla media e dalla lunga distanza. Gesti che, ovviamente, gli saranno poi utili in partita.

E che, soprattutto, la dicono lunga sull’atteggiamento mentale del nuovo talento esploso in maglia azzurra. A giudicare da queste cose, insomma, lo straordinario rendimento che lo ha accompagnato finora, alla prima avventura fra i grandi del pallone, non è certo figlio del caso.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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