Il Tirreno

Empoli

IN CASA DEGLI AVVERSARI

Vecchi chiede ritmo e continuità «Serve una prova importante»

Vecchi chiede ritmo e continuità «Serve una prova importante»

CARPI. Ritmo e continuità: sono le due caratteristiche che il tecnico del Carpi, Stefano Vecchi, chiede ai suoi ragazzi in vista della trasferta di Empoli. «Per essere all’altezza delle squadre...

2 MINUTI DI LETTURA





CARPI. Ritmo e continuità: sono le due caratteristiche che il tecnico del Carpi, Stefano Vecchi, chiede ai suoi ragazzi in vista della trasferta di Empoli. «Per essere all’altezza delle squadre migliori – spiega il tecnico biancorosso – dobbiamo fare prestazioni importanti. Contro lo Spezia, appena abbiamo calato il ritmo, siamo arretrati lasciando a loro il pallino del gioco. Se concedi campo e spazio a giocatori del genere, prima o poi rischi di venire punito. E l’Empoli è una squadra con grandi individualità e molto organizzata. Gioca a calcio meglio di tutte e ha una ossatura solida che arriva dalla scorsa stagione. Senza dubbio una delle migliori realtà del campionato».

Nella sconfitta dell’andata furono determinanti due calci d’angolo. Un precedente poco rassicurante, visto che da ben sei partite, la retroguardia biancorossa subisce gol solo su calcio da fermo. «Ultimamente veniamo puniti da situazioni di questo tipo, e anche all’andata fu così. Dipende tutto dalla qualità di chi calcia e dalla determinazione e dal tempismo di chi salta. L’Empoli ha queste caratteristiche, noi riusciamo a esprimerle solo a tratti».

Sul campo ci sarà comunque un Carpi in salute. «Stiamo attraversando un buon momento – prosegue Vecchi – forse non siamo brillanti come nel mese di dicembre, ma dobbiamo tenere in conto che le altre squadre hanno potuto lavorare e ripartire con un altro ritmo. Col lavoro che abbiamo fatto verremo fuori alla distanza. Siamo però contenti delle prestazioni fatte dopo la sosta».

Il modulo potrebbe invece subire variazioni anche a partita in corso. «Ci siamo preparati per diverse soluzioni – continua l'allenatore emiliano – per aggredire il trequartista o il metodista, con la possibilità di cambiare anche in corsa durante i novanta minuti di gioco. Ancora non so quale modulo adotteremo in avvio. Anche un paio di opzioni individuali dipenderanno dalla scelta che faremo».

Esordio nell’undici per Acosty. «Partirà dal primo minuto – conclude Vecchi – ha fatto molto bene entrando contro lo Spezia. L’abbiamo preso per completare il parco degli esterni e questa sarà la sua occasione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa