Italia
Cappellini “assolve” la Primavera «Bravi i ragazzi, hanno dato tutto»
EMPOLI. «Che fretta c’era, maledetta primavera». E sì, viene in mente la famosa hit di Loretta Goggi (di anni fa, anche se sta riprendendo quota) per commentare l’uscita di scena degli azzurrini...
EMPOLI. «Che fretta c’era, maledetta primavera». E sì, viene in mente la famosa hit di Loretta Goggi (di anni fa, anche se sta riprendendo quota) per commentare l’uscita di scena degli azzurrini dalla Viareggio Cup.
Eliminazione agli ottavi, per mano del Palermo, che però in casa Empoli non viene accolta come la canzone potrebbe far credere. «In realtà – sottolinea Massimiliano Cappellini, responsabile del settore giovanile azzurro – ho poco o niente da rimproverare ai ragazzi. Contro il Palermo non siamo stati all’altezza del nostro valore, questo è vero, ma l’impegno è stato totale, assoluto, encomiabile».
E allora cosa non ha funzionato?
«Niente. Eravamo stanchi, semplicemente stanchi. Giocare 4 partite in 8 giorni non è facile e, per di più, il clima non ci ha aiutato. Abbiamo sempre giocato su campi in erba naturale e, dunque, resi pesanti dalle piogge. Era normale perdere brillantezza. Solo che la nostra Primavera è una squadra costruita per giocare al calcio, per esaltare la tecnica dei ragazzi. Abbiamo trovato un avversario che sotto il profilo fisico era più forte di noi, anche perché schierava 3 giocatori del 1994 (fra gli azzurri c’era il solo Konate, ndr) e per di più abbiamo preso gol dopo pochi minuti. Diventava difficile, insomma, ma mi è piaciuto lo spirito dei ragazzi. Ripeto, non ci sono rimpianti né critiche. Semmai vanno ringraziati».
Quindi come esce la Primavera da questo torneo?
«Con qualche problema, purtroppo. Perché Mattiello si è fatto male nell’ultima gara, Sbarcea in quella precedente e anche Piu ha qualche problema. Ma ci tuffiamo di nuovo nel campionato per continuare a stare più in alto possibile».
La sorprende l’uscita di molte big annunciate?
«In parte. Intanto quest’anno la formula del torneo è molto strana. I campi pesanti, poi, hanno influito molto sulle condizioni dei singoli. E, inoltre, che è indietro in campionato ha avuto modo di preparare meglio, a livello fisico, questo appuntamento».
Cosa che non ha potuto fare l’Empoli.
«Esatto. Ma, ripeto, va bene così. A mio avviso abbiamo giocato due ottime partite contro Psv, pur perdendo, e Verona, squadra che poi ha eliminato la Juve. Col New York già affiorava un po’ di stanchezza e contro il Palermo davvero i ragazzi non potevano fare di più di quello che hanno fatto».
E avete messo in mostra Frugoli: 3 gol e 2 rigori sbagliati in 4 partite...
«Poteva essere il capocannoniere del torneo. Ma non mi piace e non trovo giusto parlare dei singoli. Noi abbiamo un buon gruppo, questo sì, e stiamo lavorando in un certo modo dall’inizio della stagione. Ora, archiviato il Viareggio, quel che conta davvero è continuare a farlo».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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