Sicurezza
Il caso del guardalinee tiene in ansia due squadre
Sulla partita Carrai-Fiani pende il ricorso presentato dalla formazione ospite Da sciogliere il nodo innescato da una sostituzione a 1 minuto dalla fine
EMPOLI. Potremmo chiamarlo “il curioso caso del guardalinee del Carrai”. Già, perché proprio l’uomo con la bandierina che sta ai lati del terreno di gioco (di solito un dirigente o un giocatore) del team di Montespertoli è al centro di un ricorso presentato dal Fiano, per via del quale il risultato della gara non è stato omologato e che potrebbe costringere le due squadre a ripetere la gara (disputata nel primo weekend di febbraio).
Il fatto. La sfida sub iudice è quella tra il Carrai Calcio e il Fiano che si è giocata sabato 1 febbraio a Montespertoli sotto la direzione del signor Almonti e che ha visto i padroni di casa, allenati da mister Gamberucci, vincere per 2-1 grazie ai gol di Ianne ed Ancilli. Una vittoria importante visto che le due squadre sono in lotta per ottenere la salvezza in serie A1. Fino a qui tutto ok, ma secondo il Fiano ci sarebbe stata un’irregolarità da parte dei padroni di casa, avvenuta a pochi secondi dal termine della gara, precisamente ad un minuto (più recupero) dal fischio finale. A fare il guardalinee, fino a quel momento, è stato uno dei giocatori del Carrai, Matteo Alfani, che come da prassi si era posizionato sulla fascia a sbandierare. Ma proprio verso la fine della sfida, Alfani è entrato in campo ed il suo posto come guardalinee sarebbe stato preso da un giocatore precedentemente allontanato dal terreno di gioco, ma che da regolamento, non avrebbe potuto rimanere a bordo campo. Per questo motivo gli ospiti hanno deciso di fare ricorso e così, come si evince dall’ultimo bollettino pubblicato, non è stato omologato.
Decisioni in arrivo. Adesso toccherà agli organi disciplinare dellaLega calcio dell’Uisp pronunciarsi sull’accaduto e decidere se c’è stata davvero un’irregolarità e in tal caso come sanzionarla. Nelle prossime ore arriverà la risposta definitiva, insomma, e attraverso il prossimo bollettino - che sarà pubblicato domani - si saprà quale destino toccherà in sorte alle due squadre. Nonostante non ci sia stata un’irregolarità decisiva ai fini del risultato, in una situazione del genere può scattare l’errore tecnico da parte del direttore di gara. In questo caso il risultato della gara potrebbe essere invalidato e le due compagini addirittura dover ripetere la partita. Nel caso, invece, non ci siano gli estremi per rigiocare dall’inizio il 2-1 della scorsa settimana potrebbe essere omologato, ma in quel caso al Carrai potrebbe essere comminata una multa. Adesso non resta altro che attendere il verdetto finale.
Coppa Toscana. Quarti di finale di andata dolci-amari per le rappresentanti del nostro comitato. Può sorridere il Gavena che ha liquidato con un netto 4-0 l’Usap ipotecando il passaggio alle semifinali, sconfitta invece per l’Agraria Ercolani che si è dovuta arrendere al San Donato per 2-1. Andata sfortunata anche per Le Cerbaie che sono state costrette ad arrendersi al Franco Polacci (campione regionale in carica), col punteggio di 2-0. Nell’altro quarto invece, nel derby tra due delle squadre del nostro comitato, La Fonte è riuscita a superare La Ferruzza col risultato di 2-1.
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