Il dolore
«A livello di gioco abbiamo annientato la prima della classe»
EMPOLI. «A livello di gioco abbiamo annientato il Palermo». A fine gara il primo pensiero del tecnico azzurro Maurizio Sarri va alla squadra e all’ottima prova confezionata da suoi calciatori contro...
EMPOLI. «A livello di gioco abbiamo annientato il Palermo». A fine gara il primo pensiero del tecnico azzurro Maurizio Sarri va alla squadra e all’ottima prova confezionata da suoi calciatori contro la capolista.
Un Empoli mai domo e capace anche di recuperare una sfida che a metà della ripresa sembrava immeritatamente compromessa. «Nel primo tempo non c’è stata partita – spiega Sarri – abbiamo dominato e costruito molto. Nella ripresa il gol avversario è arrivato a sorpresa. Avrebbe potuto crearci un danno psicologico che in realtà non c’è stato. E paradossalmente la rete subita ci ha dato ancora più forza per cercare la via del pareggio. E fino in fondo abbiamo comunque provato a vincere la partita».
Sarri parla poi della direzione arbitrale che non è piaciuta né al pubblico di fede azzurra e nemmeno al tecnico. «Il metro di giudizio tra primo e secondo tempo – continua – è stato diametralmente opposto. Credo che se fosse stato lo stesso nelle due frazioni di gioco il Palermo avrebbe potuto chiudere la partita anche in otto giocatori. Senza dimenticare, poi, il rigore non concesso per un fallo su Eramo nel primo tempo. Anche se in questo caso voglio sottolineare che si è trattato di un episodio di gara che l’arbitro può anche non concedere».
Positiva anche la prova del nuovo acquisto Eramo per la prima volta titolare sulla mediana. «Ha bisogno di giocare per trovare la migliore condizione – conclude Sarri – e anche per questo ho deciso di gettarlo nella mischia fin dall'inizio. Nonostante non sia ancora al top ha giocato una prova di grande personalità, come del resto ha fatto tutta la squadra».
Sul fronte opposto il tecnico rosanero Beppe Iachini riconosce i meriti dell’Empoli. «Nel primo tempo ci hanno messo sotto – spiega – e abbiamo pagato anche l’infortunio di Hernandez. Nella ripresa abbiamo ritrovato la quadratura e sicuramente c’è un po’ di rammarico per non essere riusciti a vincere, vista la nostra rete del vantaggio».
Marco Fa ni
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