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Il sogno del doppio ex «Entrambe in serie A»

Il sogno del doppio ex «Entrambe in serie A»

Berti: gli azzurri giocano meglio ma sarà una sfida aperta

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EMPOLI. «All’Empoli sono legatissimo, ma spero che entrambe le squadre possano coronare a fine anno il sogno della promozione». Se il posticipo di domani sera del Castellani tra Empoli e Palermo si potesse raccontare con una fotografia in mezzo ai colori del rosa, nero e azzurro troverebbe sicuramente posto la sagoma di Gianluca Berti.

Il portiere che ha fatto sognare Empoli per quattro anni dal 1999 al 2003 (a cui si è aggiunta poi un’altra appendice nella massima serie nel campionato 2005/2006), ma che anche a Palermo ha incantato i tifosi siciliani trascinando la squadra alla storica promozione in serie A nel campionato 2003/2004, attesa ben 31 anni. Ecco perché Berti, che segue quasi sempre le gare interne degli azzurri, non potrà non essere alla partita in questo piccolo derby personale. «A Empoli vengo spesso – racconta – sono legato alla società e all’ambiente. Quest’anno al Castellani, del resto, non ho visto squadre che hanno quasi mai messo in difficoltà la squadra di Sarri e sono sicuro che anche contro il Palermo si sapranno ripetere con le armi che gli sono più congeniali, palleggio e velocità». Ma uno spicchio del cuore di Berti batte ancora per il club di Zamparini. «A Palermo ho vissuto un’esperienza professionale esaltante e ancora oggi quanto torno in città trovo sempre tanto calore nei miei confronti. Quest’anno il gruppo ha sicuramente qualità eccelse in questa categoria e non a caso è attualmente al comando della classifica. Forse a livello di gioco ha qualcosa in meno dell’Empoli, ma con l’arrivo di Beppe Iachini ha trovato quella continuità di risultati che è fondamentale in un campionato lungo come quello cadetto». Ora Berti di mestiere fa il procuratore. E non può mancare nemmeno un commento sulla chiusura del calciomercato che ha visto sfumare l’arrivo di Missiroli a Empoli sul filo di lana. «Indubbiamente sarebbe stato un ottimo innesto, visto che stiamo parlando di un calciatore di qualità. Ma credo anche che questo mancato arrivo non scombini più di tanto i piani. Vedo un Empoli forte, determinato, che sono convinto abbia ugualmente le qualità per poter puntare alla serie A dopo l’ottimo cammino della passata stagione». Tanti i ricordi vissuti in entrambe le piazze. «A Empoli ho conquistato la promozione e giocato in serie A – conclude – e forse è impossibile da dimenticare la storica vittoria sul campo del Milan, una ciliegina in una stagione magica che ci vide salvarci con anticipo nella massima serie. Ma anche in Sicilia ricordo un’incredibile vittoria nel derby col Catania, una gara attesa una stagione e un rigore parato sotto la curva etnea».

Marco Fani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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