Il Tirreno

Empoli

Dalle stalle alle stelle Così è cambiato il mondo di Martinelli

di Alessandro Marmugi
Dalle stalle alle stelle Così è cambiato il mondo di Martinelli

In pochI giorni ha scalato la classifica dall’ultimo al 2º posto «Una grande opportunità, essere qui è un grande onore»

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EMPOLI. Dalla Juve Stabia all’Empoli. Dalla lotta per non retrocedere ai vertici della classifica e proprio alla vigilia di un big match. In poche ore la carriera di Luca Martinelli, neo acquisto azzurro, ha subito un vero e proprio stravolgimento, quasi una rivoluzione copernicana, ma lui non appare per niente disorientato. Idee chiare e tanto entusiasmo, ormai è già un azzurro a tutti gli effetti, anche perché da due giorni si allena con i nuovi compagni di squadra. «Sono onorato di essere qui – spiega il difensore – di aver avuto questa opportunità. Arrivo in una grande squadra, non solo dal punto di vista tecnico. Mi hanno sempre parlato bene della società e dell’ ambiente e devo dire che già in queste prime ore ho avuto un ottima impressione. Tutto è avvenuto in fretta ma quando si è presentata questa occasione ho accettato subito. Tra l’altro poco prima di arrivare ho parlato con Verdi, con cui ho giocato l’anno scorso, e con Davide Bassi, che conosco, mi hanno detto di sbrigarmi – dice ridendo – e ora eccomi qua».

Dal fondo della classifica alla vetta, ma questo ultimo periodo con le vespe per Martinelli non è stato certo da buttare. «L’esperienza di Castellammare la porterò sempre con me, i primi sei mesi sono stati più semplici, questi ultimi sei invece decisamente più duri. Ho capito cosa vuol dire giocare a calcio in una squadra del sud ed avere tante pressioni».

Adesso invece l’atmosfera è decisamente più rilassata. «Ho conosciuto la squadra l’altro ieri – racconta – anche se mancavano 3 o 4 compagni ho trovato veramente un bel gruppo, ho parlato col mister, anche se solo per 5 minuti, e mi ha fatto una buona impressione, mi ha spiegato cosa vuole da me a livello difensivo. Che tipo di giocatore sono? Ho sempre giocato come centrale in questi anni ma posso benissimo adattarmi al ruolo di terzino destro. Fisicamente sto bene – aggiunge – mi sono sempre allenato».

Anche se per lui trovare spazio non sarà certo facile perché arriva in una delle difese meno battute del campionato. «Ho visto i numeri e parlano chiaro, il mister da molta importanza alla fase difensiva, io mi metto a disposizione, sono qui per dare il mio contributo spero di potermi ritagliare il mio spazio, e anche di migliorarmi. Il campionato? È decisamente livellato, la classifica è molto corta e ci sarà da lottare fino alla fine».

Martinelli ha già scelto il numero di maglia: indosserà la numero 3 lasciata libera da Romeo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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