Gioco
Ultimo assalto a Missiroli Ci prova pure il presidente
Il difensore Martinelli è già al lavoro con l’Empoli mentre Corsi è salito a Milano per cercare di piazzare il colpo prima che (stasera alle 23) Big Ben dica “stop”
EMPOLI. Big Ben sta per dire stop. Già, chi ha ormai passato gli “anta”, in senso di età anagrafica, si ricorderà sicuramente del “tormentone” che chiudeva la trasmissione Portobello (in onda a cavallo fra la fine anni 70 e i primi 80). Per il mercato, non quello dell’Empoli ma per tutto il mercato, suonerà alle 23 di questa sera. E solo allora sarà possibile fare i conti, capire chi si è rinforzato, chi indebolito.
Di solito, infatti, le ultime ore sono quelle più dense di incontri, summit, trattative che si aprono e si chiudono nel tempo di un amen, affari che invece vanno in porto (la minoranza, in realtà), sogni che nascono e muoiono. Non all’alba, in questo caso, ma appunto alle 23. Anche l’Empoli proverà a cullare il suo fino alla fine. Ovvero quello di piazzare il “colpo grosso” (giusto per restare dentro la metafora delle trasmissioni tv famose anni fa). Nella lista dei desideri, si sa, sono rimasti in due, Franco Brienza dell’Atalanta e Simone Missiroli del Sassuolo. Per entrambi la strada è in salita e anche una salita di quelle particolarmente dure. Almeno un Pordoi, per intendersi.
Però un minimo spiraglio c’è. E, ad oggi, sembra legato soprattutto al jolly del Sassuolo. Brienza, infatti, non solo ha mercato in A, ma sta pure trovando più spazio, ultimamente, fra gli orobici. Missiroli, invece, ogni giorno che passa è sempre più chiuso visto che i neroverdi comprano giocatori praticamente all’ingrosso. E lo stesso club, che in termini di classifica naviga in acque burrascose, difficilmente lo cederà ad una concorrente.
Servono, però, i soldi. Quelli per lo stipendio, se non altro, ipotizzando un prestito. Soldi che, al momento, è difficile trovare. L’Empoli sta valutando le offerte per la propria metà del cartellino di Daniele Rugani, ma vuole comunque tenerlo fino a giugno. Il Sassuolo stesso era interessato: forse tornerà sotto oggi, forse no. Intanto alla porta hanno bussato altri club “amici” come Udinese e Parma, ma fra incastrare tutti i pezzi del puzzle non è semplice.
L’impressione, comunque, è che oggi un ultimo tentativo per Missiroli sarà fatto. Impressione confermata da un dato abbastanza significativo. Da ieri, infatti, a Milano non c’è più solo il direttore sportivo Carli con il suo staff. No, è salito anche il presidente Fabrizio Corsi, probabilmente proprio per seguire di persona le trattative su Rugani e Missiroli.
Intanto, ieri, è arrivata l’ufficialità dello scambio con la Juve Stabia, dove si è accasato Samuele Romeo, che ha portato in azzurro il difensore Luca Martinelli. Anzi, in realtà è arrivato primo lo stesso giocatore che non la “certificazione” delle due società sull’affare. L’ex del Cittadella, infatti, è arrivato in città in mattinata e nel pomeriggio ha consumato il suo primo allenamento agli ordini di Sarri. Anche da qui, dal campo, è però arrivata un’annotazione di mercato: Martinelli, infatti, è stato impiegato come terzino destro nelle partitelle in famiglie. La prova concreta che le dichiarazioni di Carli a il Tirreno non erano di circostanza: non è stato acquistato come “sostituto” di Rugani.
Per il resto, invece, non resta che attendere. Finché Big Ben non dirà stop.
@DavidBiuzzi
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