Il Tirreno

Empoli

Big Mac ha solo certezze «Faremo una gran partita»

di David Biuzzi
Big Mac ha solo certezze «Faremo una gran partita»

Il bomber parla (con rammarico) del ko di Latina e del big match con il Palermo «Errori nostri, ci assumiamo tutte le responsabilità, ma ci aiuteranno a crescere»

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Imparare dagli errori, quelli commessi a Latina, rialzare la testa e guardare avanti. Sono questi gli ordini, o forse sarebbe meglio definirli consigli, che al gruppo azzurro arrivano da uno dei senatori della compagnia, Massimo Maccarone. Lui, Big Mac, ha le spalle abbastanza larga per mandare giù un boccone amaro come quello di Latina. Anche perché alle porte c’è la partitissima con il Palermo. «E – spiega – sono sicuro che faremo bene. Parlo di prestazione, ovviamente. Come mai tanta certezza? Perché finora ci siamo sempre rialzati dopo una caduta e perché anche a Latina non abbiamo fatto poi così male».

Già, all’Empoli è mancato qualcosa, ma non molto. «Nel primo tempo eravamo un po’ lenti, forse anche a causa della lunga sosta, ma nella ripresa abbiamo piazzato molte delle nostre azioni in velocità. Dopo il gol di Ciccio – sottolinea – c’erano tutti gli ingredienti per vincere, ma abbiamo commesso un paio di errori non da Empoli che, alla fine, ci sono costati un prezzo molto alto».

Eccoli, dunque, gli errori dai quali ripartire. «Ci assumiamo tutte le responsabilità per gli sbagli – sostiene – e lo facciamo tutti, come squadra. Ma i giovani, e ne abbiamo tanti, crescono proprio attraverso episodi come quelli di sabato. Ecco perché sono certo che lunedì ce la giocheremo».

Contro un avversario fortissimo, il Palermo, che per Big Mac non è come tanti altri. «Il Palermo è sicuramente la squadra da battere – spiega – non a caso è prima. Sarà durissima, ma noi dobbiamo pensare a noi stessi, a dare il meglio. I miei trascorsi in rosanero? Non tutto è andato benissimo come speravo, ma conservo un ricordo eccezionale della città, della gente».

Un ricordo così bello da esultare il minimo indispensabile all’andata, quando proprio lui regalò il successo all’Empoli. «E ci proverò anche stavolta – assicura – tutti noi ci proveremo. Perché lo spirito dell’Empoli non cambia e non deve cambiare: lavorare, migliorare, cercare sempre il massimo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web