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Il ritorno dell’eterno Balli Ora para per il Gavena

di Alessandro Marmugi
Il ritorno dell’eterno Balli Ora para per il Gavena

Il calcio non ha né categorie né età per l’ex portiere di Empoli e Salernitana «Non potevo dire di no all’amico Albini, ma ho trovato un ambiente splendido»

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EMPOLI. La proposta di un amico e la voglia di divertirsi ancora in mezzo al rettangolo verde. Sono questi i due principali motivi che hanno spinto Daniele Balli, ex portiere dell’Empoli, a togliere i guantoni dal chiodo e a tornare in campo. A 46 anni, compiuti lo scorso settembre, l’estremo difensore - che vanta 430 presenze tra i professionisti, 109 delle quali in serie A con Salernitana ed appunto Empoli - ha deciso di rimettersi in pista. Così da qualche settimana si ritrova a difendere i pali di una delle squadre più blasonate del calcio Uisp, il Gavena, in questo momento in vetta alla classifica del girone B di A1. E nonostante (come si evince dalla carta d’identità) ormai non sia più un ragazzino, i riflessi e l’agilità sembrano quelli di un tempo. «Non ho potuto rifiutare la proposta che mi ha fatto uno dei miei migliori amici, Massimiliano Albini – spiega Balli – che mi ha chiesto di tornare a giocare. E devo dire, dopo queste prime settimane, che sono veramente contento della scelta che ho fatto perché a Gavena ho trovato un ambiente sereno, con un gruppo di ragazzi eccezionali, dei dirigenti disponibili e soprattutto una squadra veramente competitiva. Un bel mix – aggiunge ridendo – per un Balli in pensione».

Per chi ha vissuto di calcio, insomma, il calcio è sempre un pezzo di vita. «Quello che mi ha spinto veramente a tornare in campo – racconta – più che la voglia di rimettermi i guantoni è stata quella di poter passare due ore in spensieratezza con amici con cui ci divertiamo e ci confrontiamo parlando di pallone. Io sono arrivato a Gavena soprattutto per dare una mano e per mettere la mia esperienza al servizio della squadra. Avendo giocato per tanti anni nei professionisti credo di poter essere utile – prosegue l’ex azzurro – magari dando qualche consiglio ai ragazzi più giovani, in un ambiente sano come quello dilettantistico, che avevo già avuto modo di conoscere qualche anno fa prima a Cerreto e poi a Fucecchio. Un mondo meno esasperato di quello professionistico e che a me, almeno in questo momento, piace molto di più».

Per Balli tra l’altro quella con la maglia del Gavena non è la prima esperienza nel calcio amatoriale dell’Empolese che aveva già frequentato nei primi anni novanta. « È vero – conferma l’estremo difensore – ho già giocato nel calcio Uisp all’inizio degli anni 90, in un periodo in cui ero senza squadra. Giocavo nell’Intervittoria e arrivammo fino alle semifinali dove fummo eliminati – confida – anche a causa di un mio errore».

In questo momento si gode il ritorno al calcio giocato, anche se in un prossimo futuro è pronto a insegnare il mestiere ai più giovani. «L’obiettivo adesso è quello di centrare le fasi finali e provare a vincere il campionato – dice – poi vedremo cosa riserverà il futuro, in questo momento sto valutando alcune proposte che mi sono arrivate. Credo di avere l’età giusta per poter mettere la mia esperienza di portiere a 360 gradi a disposizione dei più giovani e di tutti coloro che vogliono imparare il mestiere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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