Finanza
«Un quarto d’ora da dimenticare»
Il regista recrimina per il finale di partita, Barba se la prende con la sfortuna
LATINA. «Un quarto d’ora da dimenticare». L’ultimo, quello che lascia tanto amaro in bocca a Mirko Valdifiori. «C’è tanto rammarico – continua – perché non meritavamo la sconfitta: tornare a casa con un punto sarebbe stato almeno più giusto. Ma d’altronde, si sa che il calcio è anche questo. Gli avversari si sono chiusi al meglio nel primo tempo, ma nella ripresa avevamo preso in mano il pallino del gioco e avevamo creato tanto. Eravamo riusciti a scardinare la loro difesa, ma non abbiamo saputo gestire il vantaggio». Valdifiori, tuttavia, non vuole trovare alibi, specie nella sosta lunga di gennaio. «Non credo che quest’anno abbia pesato come era successo l’anno scorso con la gara di Novara – dice – allora avevamo interpretato male la gara, questa volta c’è stata solo tanta sfortuna». E di sfortuna parla anche Federico Barba, che ieri ha affiancato Rugani in mezzo alla difesa. «Nel secondo tempo specialmente la sorte non ci ha voluto bene – spiega – nel primo, invece, le squadre si sono fronteggiate senza pungere perché c’era da rientrare nel clima campionato. Peccato, perché non avevamo concesso quasi niente al Latina fino all’ultima parte della ripresa». Quando sono arrivati due gol, entrambi segnati di testa da cross provenienti dalle fasce. «Avevamo lavorato su questo in settimana – conclude – purtroppo sono stati più scaltri e ci hanno colpito in due occasioni. Adesso però c’è da ribaltare il banco col Palermo».
Marco Pagli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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