Il Tirreno

Empoli

Ora c’è l’ostacolo Staffoli sulla strada del Fucecchio

di Roberto Felici

I bianconeri sono reduci dal trionfo di mercoledì in Coppa Toscana contro l’Aulla Il tecnico Salvadori: «Noi stanchi? Dopo una vittoria così la fatica si sente meno»

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FUCECCHIO. Settimana campale per il Fucecchio. Dopo aver passato il turno di Coppa Toscana ad Aulla, è atteso oggi dal derby casalingo contro l'ostico Staffoli per tenere a debita distanza l'inseguitrice Lastrigiana.

Ai bianconeri mancano gli squalificati Pelagotti e Kodraziu e l'infortunato Giuffrè, mentre torna a disposizione Taddei dopo quasi due mesi. Torneranno a giocare in Coppa il 19 febbraio ospitando la Geotermica che ha passato il turno a spese del Ribolla. Gara secca al Corsini con l'obbligo di vittoria per accedere alla finale. Badesse-Tavola sarà l'altra semifinale.

«Mercoledì abbiamo offerto una prova maiuscola sotto il profilo della mentalità – spiega mister Fabrizio Salvadori – non era facile in un ambiente caldo e contro un'ottima squadra dotata di giocatori di esperienza come Fiorio e Fialdini. I primi venti minuti sono serviti per rompere il ghiaccio e prendere confidenza con gli avversari. Poi abbiamo guadagnato campo passando in vantaggio allo scadere del primo tempo con un rigore procurato e realizzato da Leoncini. Nella ripresa con una difesa quadrata siamo riusciti a non correre rischi lasciando solo la possibilità dei lanci lunghi».

In pochi giorni i bianconeri hanno dovuto smaltire le fatiche infrasettimanali per concentrarsi sullo Staffoli che si presenta al Corsini molto agguerrito. «È una squadra che fa dello spirito di sacrificio la sua arma migliore e non molla mai. Ci aspettano altri 90 minuti intensi. Per fortuna l'ampia rosa permette di ruotare le pedine. Mercoledì hanno riposato De Lucia, Milazzo e Taddei, mentre Buoni, Quiriconi e Sarmiento hanno giocato solo pochi minuti. Comunque dopo una bella vittoria come quella di Aulla la fatica si fa sentire meno».

Da ricordare i trascorsi da ex di Fabrizio Salvadori che a Staffoli ha inziato e chiuso la carriera agonistica. «Dovevo ancora compiere 16 anni e venni portato in una trasferta di Terza categoria a Montecastello – racconta aprendo l’album dei ricordi – per completare la panchina. A causa dell'infortunio di un compagno feci l'esordio con le gambe un po' tremolanti. Su una "papera" del portiere realizzai il gol del momentaneo pareggio per poi perdere 3-2».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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